Zerinol è un farmaco analgesico e antipiretico, indicato nel trattamento della sintomatologia associata a stati di raffreddamento e simil-influenzali.

Grazie alla presenza di due differenti principi attivi, con attività terapeutiche complementari, Zerinol riduce i dolori generalizzati che accompagnano tale condizione e abbassa la febbre. I suoi principi attivi sono:

  • paracetamolo, cui si devono le proprietà antifebbrili e antidolorifiche di Zerinol. Il paracetamolo è infatti largamente impiegato nei farmaci da banco per contrastare le forme virali da raffreddamento, o nei farmaci destinati al trattamento del dolore (cefalea, dolori mestruali, ecc.)
  • clorfenamina maleato, un antistaminico in grado di ridurre la sintomatologia associata agli stati di raffreddamento ed in particolare la secrezione nasale, la lacrimazione e la congestione delle mucose.

Zerinol è un farmaco da banco, facilmente reperibile in farmacia e parafarmacia, senza bisogno di ricetta medica. E’ disponibile in compresse rivestite o supposte, da assumersi per un massimo di tre giorni consecutivi, nella quantità di 1 compressa/supposta 2 volte al dì (dosaggio consigliato per l’adulto). Al fine di ridurre la comparsa di sintomi gastro-intestinali, è inoltre opportuno assumere sempre il farmaco a stomaco pieno.

Il trattamento con Zerinol è da intendersi come terapia di breve durata: se la febbre si protrae per più di tre giorni, i sintomi non migliorano, o ne compaiono altri, sarà dunque necessario consultare il proprio medico per una corretta diagnosi.

Zerinol è efficace nel trattamento dei sintomi dell’influenza e del raffreddore, attenuando i fastidiosi sintomi che ne derivano, come rinorrea, prurito nasale, lacrimazione, raucedine, tosse, cefalea, febbre, dolore muscolare e malessere generalizzato.

La presenza in Zerinol di clorfenamina maleato, ovvero un antistaminico, fa sì che il farmaco risulti controindicato in gravidanza e allattamento. Non usare Zerinol in caso di ipersensibilità ai principi attivi; insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi; anemia emolitica; insufficienza epatocellulare; glaucoma; ipertrofia prostatica; ostruzione del collo vescicale; stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale.