In Italia non è molto diffuso, ma in altri Paesi europei lo zenzero (o il ginger, come si chiama nei paesi anglofoni) si vende comunemente in tutti i supermercati e nei negozi di ortofrutta, sia sotto forma di radice fresca che di spezia macinata. Come si deduce dal suo nome scientifico (Zingiber officinalis), lo zenzero trae il suo nome dalla famiglia a cui appartiene, quella delle Zingiberacee: si tratta di una pianta erbacea, perenne, alta circa 90 cm, il cui fusto sotterraneo è formato da un rizoma ramificato da cui nascono i fusti vegetativi.

ZENZERO: I FONDAMENTALI

Lo zenzero è originario dell’India e della Malesia e viene coltivato nelle zone tropicali. La parte utilizzzata è quella del rizoma, che viene usato fresco.

LA SPEZIA PER PURIFICARE L’ALITO

Fin da tempi antichissimi la carnosa e profumata radice dello zenzero viene usata in erboristeria e in cucina. Gli antichi indiani, oltre ad apprezzarne il sapore speziato e le proprietà digestive, la usavano come strumento di purificazione, e la giudicavano utile a elevare l’uomo ai confini della divinità. Prima dei rituali religiosi era infatti proibito mangiare agli e cipolle, che, rendendo l’alito pesante, potevano risultare sgraditi agli dei; in compenso era indicato masticare grande quantità di zenzero, in modo da rendere l’alito fresco e profumato, la bocca purificata e adatta a elevare canti alle divinità. Anche in Cina allo zenzero erano attribuite le stesse proprietà; inoltre i cinesi, già nel 3000 a.C., ne utilizzavano la radice per curare raffreddori, tetano e lebbra e, più tardi, come rimedio contro il mal di mare.

CONDIMENTO ED EFFICACE DIGESTIVO

Quando lo zenzero giunse in Grecia, seppe rapidamente conquistarsi un posto di tutto rispetto come condimento piccante per i cibi, ma furono soprattutto i romani ad apprezzare questa radice al punto che lo zenzero è infatti presente in numerose ricette, ed era ingrediente fondamentale del sal conditus, un miscuglio di sale e spezie utilizzato per insaporire le vivande. Naturalmente venivano molto apprezzate dai latini anche le proprietà digestive della radice: dopo ricchi banchetti veniva spesso offerto ai commensali una specie di pane aromatizzato allo zenzero che aveva il compito di favorire la digestione.

IL GINGERBREAD

Il pane allo zenzero, con il passare del tempo, si trasformò sempre più in un e vero proprio dolcetto, dall’inconfondibile e penetrante aroma. Soprattutto in Inghilterra ebbe fortuna, e ancora oggi in queste zone il gingerbread  che è assai diffuso e apprezzato. Nella tradizione inglese esiste ancora oggi una favoletta per bambini che ha per oggetto questa radice: la storia racconta di un dolcetto di zenzero fatto a forma di omino, che prende improvvisamente vita, e che è costretto ad affrontare una serie di avventure rocambolesche (del resto come dimenticare che nella favola di Hansel e Gretel, il tetto della casa della strega che i bambini non possono resistere dall’assaggiare, è fatto proprio di gingerbread?). Come molte altre specie di provenienza orientale, durante il Medioevo con zenzero si guadagnò anche una certa fama come afrodisiaco.

Vedremo prossimamente i suoi usi specifici in erboristeria.