Il commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca ha deciso di dichiarare guerra alle zanzare tigre. Complici l’arrivo della bella stagione ma anche la paura del virus Zika, la Capitale si prepara ad affrontare il problema zanzare tigre cercando di prevenire quanto più possibile i loro annidamenti. Il punto chiave principale del programma di prevenzione riguarda gli spazi privati, in cui spesso viene lasciata acqua stagnante (luogo perfetto per la proliferazione delle zanzare e delle zanzare tigre).

Oltre alle consuete disinfestazioni dunque, il Comune di Roma punta anche a sensibilizzare i privati cittadini. Con metodo anche piuttosto convincenti perché per loro che non dovessero rispettare gli obblighi imposti (tra cui proprio quello di non lasciare acqua stagnante), le multe comminate andranno da una cifra minima di 50 euro ad una somma massima di ben 500 euro.

Il periodo in cui sarà in vigore l’ordinanza del Comune di Roma terminerà il prossimo 15 dicembre 2016. L’acqua stagnante che favorisce la proliferazione delle zanzare tigre dovrà essere eliminata da piscine, giardini, sottovasi, grondaie e così via, sia che si tratti di luoghi pubblici sia che si tratti di luoghi privati (abitazioni, aziende, cantieri…).

Per quanto riguarda i condomini, il Comune di Roma ha infine previsto che entro la data del 30 luglio 2016 sia comunicato alla Direzione promozione Tutela Ambientale e Benessere degli animali del Dipartimento Tutela Ambientale un modulo attraverso cui comunicare l’attivazione di un programma di disinfestazione per contrastare il fenomeno delle zanzare tigre.