Vi segnalo questa mostra che ho avuto la fortuna di visitare a Londra, lo scorso anno, e che dal 28 gennaio è approdata anche in Italia, al Forte di Bard. Si tratta della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year 2011, ed è un appuntamento immancabile ed emozionante per tutti gli amanti della natura incontaminata e degli animali selvatici. L’esposizione raccoglie oltre cento immagini, vincitrici nelle 17 categorie della nuovissima edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra sin dal 1964, in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine.

Il Wildlife Photographer of the year è il premio pià prestigioso nel suo genere, che per l’edizione 2011 ha visto la partecipazione di oltre 40mila concorrenti da tutto il mondo.  Il Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, è stato assegnato per il 2011 al fotografo spagnolo Daniel Beltrà per la sua fotografia Still life in oil, dal suo portfolio per il Wildlife Photojournalist of the Year Award. L’istantanea, che cattura otto pellicani salvati dalla marea nera a Fort Jacskon in Louisiana, colpisce per la sua semplicità che la rende bella e scioccante allo stesso tempo.

Il Veolia Environnement Young Wildlife Photographer è stato invece vinto dal polacco Mateusz Piesiak, con Pester Power nella categoria 11-14 anni. La foto ritrae una giovane beccaccia di mare mentre cerca di strappare un pezzetto di cibo ad un esemplare adulto. La giuria è rimasta impressionata dalla grande abilità tecnica del fotografo, soprattutto vista la sua giovane età.

Ma c’è molto più da vedere a questa mostra: un’emozione di scatto in scatto, che ci ricorda quanta bellezza ancora c’è nel nostro pianeta… e che esiste a prescindere (e nonostante) l’uomo.