Sin da quando ero bambina, quella bottiglietta dalla forma un po’ strana e riservata “ai grandi” mi ha fatto compagnia in bella vista in cucina: nell’olio dal color verde profondo, spiccava il rosso dei piccoli peperoncini che mio padre coglieva direttamente dal nostro giardino, nell’onnipresente angolino delle erbe. Quando qualcuno aveva voglia di insaporire un piatto di pasta o di riso in bianco, ecco che la misteriosa bottiglietta compariva in tavola, e un filo dosato di quell’olio proibito veniva fatto scorrere sul piatto, per poi essere riposta sulla sua mensola.

L’ho apprezzato solo molti anni dopo, il suo contenuto: l’olio al peperoncino può essere usato in un innumerevole varietà di piatti e prepararlo è davvero semplice ed economico. Ecco come fare.

OLIO AL PEPERONCINO

Ingredienti per 500 ml d’olio:

  • 30 g di peperoncini rossi piccanti
  • 5 dl di olio extravergine d’oliva
  • 1 foglia di alloro

Lavate i peperoncini con acqua corrente fredda. Asciugateli bene con carta da cucina. Tritateli finemente e uniteli all’olio di oliva insieme alla foglia di alloro.

Trasferite l’olio in una bottiglia sterilizzata e chiudete. Lasciate in infusione in un luogo fresco e asciutto per circa 30 giorni.

Filtrate l’olio. Aggiungete due o tre peperoncini interi per un migliore effetto. Portatelo in tavola e usatelo per condire pasta, riso, pesce, carne e pizze fatta in casa.

QUESTIONE DI GUSTI…

Per un gusto più delicato, aggiungete olio fresco in infusione. Per un olio più piccante, lasciate in infusione per 45 giorni.