Il caso Simonsen non smette di far discutere. La 25enne affetta da 4 malattie generiche rare, in un commento sulla sua pagina Facebook, aveva pubblicamente ringraziato la sperimentazione scientifica sugli animali scatenando l’ira di tanti animalisti sensibili alla causa dei test in laboratorio su esseri viventi (il web si è scatenato a riguardo, leggi qui), ora attira anche l’attenzione di una esperta, la biologa Susanna Penco, ricercatrice presso il dipartimento di Medicina sperimentale dell’Università di Genova, malata di sclerosi multipla da vent’anni.

In una nota diffusa nella giornata di ieri, 29 dicembre 2013, dalla Federazione italiana Associazioni diritti animali (QUI UN APPROFONDIMENTO SULLA LEGA ANTIVIVISEZIONE) , la Penco ha affermato: “Non posso accettare che una ragazza, vuoi per ingenuità o vuoi perché mal guidata, vuoi per mania di protagonismo, venga insultata da pseudoanimalisti perché diffonde un messaggio su cui non c’è nessuna certezza. Difendo gli animalisti veri che non offendono, rispettano. E difendo anche la convinzione che sia proprio la sperimentazione animale ad allontanare le soluzioni e quindi la guarigione per i malati”.

No, non mi considero animalista. Parlo grazie alle mie conoscenze scientifiche” premette la professoressa Penco, che oltre ad insegnare, si occupa in laboratorio di tossicologia, cosmetologia. “Il futuro è la medicina personalizzata, che sfrutta le differenze genetiche per capire il funzionamento delle malattie umane”, aggiunge ancora Penco.

(Foto by InfoPhoto)