Vivere più a lungo grazie ad una sana e corretta alimentazione è ormai un dato acquisito: mangiare bene permette di far aumentare le possibilità di vivere più a lungo e meglio. Lo conferma anche l’ennesima ricerca condotta dalla Harvard Chan School e dal Brigham and Women’s Hospital, secondo cui vi sarebbero alcuni cibi in grado di allungare il numero di anni vissuti.

In realtà, all’interno dell’elenco stilato dai ricercatori, figurano prodotti alimentari che ben conosciamo. Qualche esempio? L’olio extravergine di oliva, tanto per citarne uno ma anche la frutta secca, il pesce azzurro, i semi di lino e di girasole… tutti cibi noti per le preziose sostanze che contengono (omega 3, antiossidanti, minerali, vitamine).

Secondo il recente studio, consumare questi alimenti – e ingerire di conseguenza le preziose sostanze appena citate – consentirebbe di far allungare la propria aspettativa di vita da un minimo dell’11 ad un massimo del 19 per cento. Nutrendosi di questi cibi si riesce a far abbassare di molto il rischio di decesso prematuro e soprattutto a far rallentare il processo di invecchiamento cellulare dell’organismo.

Il segreto alimentare del vivere più a lungo – e bene – sembra sia dovuto soprattutto al fatto di sostituire i grassi saturi con quelli insaturi. In questo modo il rischio di morte prematura sarebbe nettamente inferiore e più basso del normale perché inferiore sarebbe il rischio di contrarre patologie quali quelle cardiovascolari (infarto, ictus…), respiratorie, tumore e malattie neurodegenerative (morbo di Parkinson e morbo di Alzheimer su tutti). Sostituendo i grassi saturi con i carboidrati, invece, il rischio di morte prematura si abbasserebbe solo leggermente.

Il consiglio dei ricercatori è dunque quello di evitare cibi molto grassi e soprattutto il cosiddetto junk food (ossia il cibo spazzatura, come quello in genere servito dai fast food, ma non solo).