Vivere in modo sano in città si può e soprattutto si deve cercare di poterlo fare. L’urbanizzazione è sempre più massiccia, le migliori opportunità, spesso, si trovano in città e così vivere in un contesto altro rispetto a quello urbano non è sempre possibile per tutti. La vita di città è spesso associata a stress, traffico, inquinamento, alimentazione e stili non propriamente salutari. Ma la vita di città c’è, milioni di persone devono/vogliono viverla e quindi ci si pone l’esigenza di dettare alcune regole che possano migliorarla il più possibile.

Per vivere in modo sano in città e per suggerire alcuni comportamenti da mettere in atto in tal senso, HealthCity Think Tank ha stilato un manifesto composto di dieci regole d’oro chiamato La salute nella città: bene comune. Un modo per tenere a bada le classiche patologie del benessere (come l’obesità oppure il diabete) e per cercare di vivere in modo assai più sano anche in città e soprattutto una serie di inviti alle istituzioni affinché si impegnino a migliorare gli stili di vita in contesti urbani.

Vivere in modo sano in città: le dieci regole

  1. Ogni cittadino ha diritto ad una vita sana ed integrata nel proprio contesto urbano. Bisogna rendere la salute dei cittadini il fulcro di tutte le politiche urbane.
  2. Assicurare un alto livello di alfabetizzazione e di accessibilità all’informazione sanitaria per tutti i cittadini, aumentando il grado di autoconsapevolezza.
  3. Inserire l’educazione sanitaria in tutti i programmi scolastici, con particolare riferimento ai rischi per la salute nel contesto urbano.
  4. Incoraggiare stili di vita sani nei luoghi di lavoro, nelle grandi comunità e nelle famiglie.
  5. Promuovere una cultura alimentare appropriata attraverso programmi dietetici mirati, prevenendo l’obesità.
  6. Ampliare e migliorare l’accesso alle pratiche sportive e motorie per tutti i cittadini, favorendo lo sviluppo psicofisico dei giovani e l’invecchiamento attivo.
  7. Sviluppare politiche locali di trasporto urbano orientate alla sostenibilità ambientale e alla creazione di una vita salutare.
  8. Creare iniziative locali per promuovere l’adesione dei cittadini ai programmi di prevenzione primaria, con particolare riferimento alle malattie croniche, trasmissibili e non trasmissibili.
  9. Considerare la salute delle fasce più deboli e a rischio quale priorità per l’inclusione sociale nel contesto urbano.
  10. Studiare e monitorare a livello urbano i determinanti della salute dei cittadini, attraverso una forte alleanza tra Comuni, Università, Aziende sanitarie, Centri di ricerca, industria e professionisti.