La vitamina C, anche nota come acido ascorbico, è una delle vitamine idrosolubili fondamentali per mantenere in salute l’ intero organismo. Come le altre vitamine, non può essere autoprodotta e quindi deve essere assunta attraverso l’ alimentazione. Nello specifico, il consumo di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno è in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero di un adulto, che si aggira intorno ai 90 mg/ die. Agendo come potente antiossidante, la vitamina C è infatti fondamentale per contrastare l’ azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’ invecchiamento cellulare. E’ inoltre importantissima per la riparazione dei tessuti e stimolare la guarigione delle ferite; interviene nella formazione del collagene; sostiene il sistema immunitario; bilancia i livelli di vitamina E; contribuisce a ridurre la stanchezza; partecipa al corretto funzionamento del sistema nervoso e favorisce l’ assorbimento del ferro a livello intestinale.

Frutta e verdura sono le migliori fonti di vitamina C, presente in grandi quantità in:

  • uva (340 mg / 100 g prodotto)
  • papaya (238 mg / 100 g prodotto)
  • ribes (200 mg /100 g di prodotto)
  • peperoni (166 mg / 100 g prodotto)
  • prezzemolo (162 mg / 100 g prodotto)
  • broccoli (150 mg / 100 g prodotto)
  • mango (122 mg / 100 g prodotto)
  • cime di rapa (110 mg / 100 g prodotto)
  • rucola (110 mg / 100 g prodotto)
  • kiwi (85 mg / 100 g prodotto)
  • cavoli di Bruxelles (81 mg / 100 g prodotto)
  • ananas (79 mg / 100 g prodotto)
  • cavolfiore (59 mg / 100 g prodotto)
  • fragole (54 mg / 100 g prodotto)
  • spinaci (54 mg / 100 g prodotto)
  • clementine (54 mg / 100 g prodotto)
  • cavolo cappuccio rosso (52 mg / 100 g prodotto)
  • arance (50 mg / 100 g prodotto)
  • limoni (50 mg / 100 g prodotto)
  • pomodori (21 mg / 100 g prodotto)
  • patate (19,7 mg / 100 g prodotto)