Con l’inverno alle porte è opportuno aumentare l’assunzione di vitamina C. Ma di cosa si tratta?

La vitamina C non è nient’altro che un micronutriente atto a stimolare il sistema immunitario, aiutando l’organismo a combattere i microrganismi che provocano le malattie invernali. Ecco perché la sua assunzione, soprattutto in questo periodo dell’anno, è fondamentale. Svolge un’importantissima azione antiossidante, antinvecchiamento e aiuta a difenderci meglio da raffreddori e influenze, stimolando il sistema immunitario. La vitamina C, quindi, risulta essere indispensabile per il nostro organismo, il quale non è in grado di produrla autonomamente.

Una ricerca dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano rileva che nel periodo invernale si consumano alimenti che contengono una sufficiente quantità di vitamina C, pur consumando meno frutta e verdura rispetto alle altre stagioni dell’anno. Si registra, quindi, un maggiore consumo di agrumi ed uno minore di verdure che contengono vitamina C, come pomodori, verdura a foglia larga, cavoli, broccoli ed anche legumi in generale, che vengono visti, probabilmente, come cibi più estivi.

La quantità di vitamina C presente negli alimenti consumati, quindi, non sempre è sufficiente per la copertura del fabbisogno giornaliero necessario all’organismo. Questo accade perché questo importante micronutriente idrosolubile è facilmente deperibile. La quantità consumata può variare da quella effettivamente assunta, dipende da come sono consumati gli alimenti. La vitamina C, pur essendo facilmente reperibile in frutta e verdura, è anche molto labile. I fattori che potrebbero incidere nella dispersione delle sue proprietà benefiche sono: esposizione al sole e alla luce, conservazione e la cottura. Per questo motivo, la quantità che siamo convinti di introdurre può essere inferiore a quella presente negli alimenti che consumiamo. L’integrazione di vitamina C può essere utile all’interno di un percorso terapeutico e, proprio per questo, deve essere prescritta dal medico che ne ha valuterà la reale necessità.

Ecco per voi alcuni consigli su come assumere correttamente la vitamina C:

- Lo sapevate che una sigaretta elimina circa 20 mg di vitamina C? Ecco perché i fumatori, per esempio, dovrebbero assumerne una quantità maggiore per raggiungere il fabbisogno giornaliero.

- Aggiungete, quando possibile, delle gocce di limone alle vostre bevande o sui vostri alimenti (tè, carne, pesce, ecc.).

- Mangiate il più spesso possibile frutta e verdure crude. La vitamina C, infatti, è facilmente degradabile per instabilità al calore e, se frutta e verdura sono bollite in acqua, la vitamina si perde.

- Consumare verdura fresca di stagione, variandone il tipo e il colore.

- Un corretto consumo di vitamina C è consigliato ai bambini e a chi soffre d’infezioni ricorrenti.

- Si trova maggiormente nella frutta e in particolare negli agrumi, kiwi, fragole, ribes nero, e nelle verdure in particolare: pomodori, peperoni, broccoli, cavolfiori, cavolo, spinaci e rucola.

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