La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile che consiste di tre composti correlati: piridossina, piridossale e piridossamina. Essa risulta fondamentale per il corretto funzionamento di oltre 60 enzimi, nonché per la sintesi di DNA ed RNA; è inoltre coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi, degli acidi grassi e degli zuccheri; contribuisce alla formazione di ormoni, globuli bianchi e globuli rossi; regola la sintesi di serotonina e norepinefrina e contribuisce a mantenere l’equilibrio tra sodio e potassio. Date le numerose funzioni che svolge nell’organismo, l’importanza della vitamina B6 è nota da tempo; recenti studi ne hanno tuttavia evidenziato una nuova possibile applicazione relativa alla  cura dei disturbi legati alla gravidanza.

La scoperta è frutto dello studio presentato a Montreal, nel corso del “Royal College of Physicians and Surgeons of Canada”, durante il quale un’equipe di ricercatori internazionali ha dimostrato l’efficacia della vitamina B6 nel trattamento di nausea e vomito in gravidanza. I ricercatori, in particolare, hanno potuto constatare come su un campione di 193 donne in dolce attesa, a seguito della somministrazione di integratori di vitamina B6, oltre il 50% di esse ha mostrato una netta diminuzione degli episodi di nausea, mentre il vomito è addirittura scomparso nel 20% dei casi.

Una scoperta dalla portata rivoluzionaria, se si considera che nausea e vomito sono tra i disturbi più frequentemente associati alla gravidanza, affliggendo rispettivamente l’80 e il 52% delle gestanti. Un supplemento vitaminico di circa 10 mg die potrebbe dunque finalmente liberare milioni di donne dall’incubo delle nausee in gravidanza, disturbo per il quale, fino ad oggi, il principale approccio era rappresentato da consigli dietetici quali  consumare piccoli pasti frequenti, mantenere una buona idratazione, preferire cibi leggeri ed evitare l’esposizione a odori, cibi o supplementi che possono innescare la nausea (Scopri qui le principali fonti di vitamina B6).

Certamente saranno necessari ulteriori studi per stabilire quale sia la dose ottimane di vitamina B6 da assumere per contrastare le tanto odiate nausee, senza incorrere in effetti indesiderati; tuttavia i recenti risultati offrono grandi speranze per centinaia di migliaia di donne che ogni anno si trovano ad affrontare questo fastidioso quanto debilitante disturbo.