Com’è la vita dopo aver varcato la soglia dei fatidici 40 anni? Secondo una ricerca condotta da Dox-TENA le donne tenderebbero a diventare più creative e mondane mentre gli uomini più coccoloni ma anche tuttofare. Proprio il tempo libero, dunque, sarebbe in grado di fare la differenza raggiunti e superati i 40 anni: merito di maggiore consapevolezza, maturità ma spesso anche di una sicurezza economica di cui prima non si poteva beneficiare.

A 40 anni si può riscoprire se stessi, magari sotto chiavi che permettono di apprezzare maggiormente ciò che si è e si è conquistato. E in genere ciò avviene in modo diverso nei due sessi. Gli uomini tenderebbero a riscoprire il piacere di restare a casa (il 43 per cento di coloro che hanno partecipato alla ricerca) e a trascorrere le serate con amici e soprattutto familiari (il 73 per cento). Insomma, all’apice della carriera e già proiettati verso la fine di quest’ultima, gli uomini riscoprirebbero la gioia degli affetti più cari, dedicandosi sia alla cura della casa sia alla cura degli altri.

Nonostante gli affetti e la famiglia abbiano un ruolo centrale anche nella vita delle donne, quando si arriva ai 40 anni e li si supera, per il genere femminile arriva solitamente il momento per dedicare più tempo a se stesse, prediligendo attività come cucina, lettura, musica, uscite con le amiche. Il 40 per cento delle donne avrebbe infatti dichiarato di dedicarsi ad attività artistiche e/o culturali mentre il 35 per cento alla cura del proprio corpo.

Ciò che si evince in entrambi i casi, è che dopo i 40 anni non è la quantità di tempo libero a fare la differenza bensì la qualità. Oltre alla disponibilità economica e al maggior tempo libero (per il 43 per cento degli italiani), a fare la differenza sono proprio gli aspetti qualitativi del tempo libero che si ha a disposizione (per il 60 per cento degli intervistati). Ed è per questo che tra le attività preferite da svolgere vi sono quelle che consentono di arricchire la propria persona, di scegliere persone con cui condividere esperienze in modo più oculato e di passare più tempo a contatto con la natura. Per quanto riguarda infine il grado di soddisfazione che i quarantenni italiani avrebbero in merito al tempo libero a loro disposizione, il voto medio degli intervistati è stato positivo in sette casi ogni dieci.

Oltre alla riappropriazione del tempo libero, varcare la soglia dei 40 anni comporta anche una serie di cambiamenti fisici che possono provocare piccoli o grandi disturbi. Fra quelli principali sperimentati: nell’85 per cento dei casi i disturbi alla vista, nel 73 per cento problemi di insonnia, nel 68 per cento problemi digestivi. I problemi fisici vissuti con maggior preoccupazione sono quelli urologici e di incontinenza (per il 49 per cento).