Il virus Zika che sta preoccupando molto in Sudamerica ma anche nel resto del mondo, potrebbe essere veicolato non soltanto dalla zanzara Aedes aegypti ma anche da altre. Il timore più fondato, per i ricercatori, era quello in merito al fatto che il virus Zika potesse arrivare in Europa attraverso la zanzara tigre ma a quanto pare tracce del medesimo virus sarebbero state rilevate anche in zanzare assai più comuni, ossia le Culex. Una notizia nient’affatto positiva perché non aiuterebbe a contenere la diffusione del virus e delle conseguenze che esso comporta (pericolo di microcefalia, soprattutto).

Questo ennesimo allarme sul virus Zika è stato lanciato dalla Oswaldo Cruz Foundation nel corso di un seminario che si stava tenendo a Rio de Janeiro. Sebbene lo studio brasiliano non abbia ancora dimostrato che sia possibile un passaggio del virus dalla zanzara all’essere umano, di sicuro ha messo in evidenza come il virus sia invece in grado di circolare negli organi e nelle ghiandole salivari delle zanzare comuni, consentendo quindi, a rigor di logica, la trasmissione da zanzara e uomo.

Per il momento il pericolo più concreto giunge ovviamente dalla zanzara Aedes aegypti ma altri tipi di zanzare potrebbero non essere escluse affatto. Oltre alla zanzara tigre e a quella più comune (la Culex), nel mirino degli scienziati vi sono anche altre specie, come la Aedes albopictus. Sarebbero infatti almeno venti le specie in grado di trasportare il virus Zika: i ricercatori dovrebbero cercare di capire quali fra queste potrebbero essere effettivamente in grado, però, di trasmetterlo all’essere umano.

Il rischio resta alto anche nel nostro Paese, soprattutto adesso che sta per arrivare il periodo dell’anno più caldo e maggiormente interessato dalla presenza delle zanzare. È proprio per questo che sarebbe particolarmente utile effettuare della prevenzione contro questi insetti, per cercare di far abbassare al minimo il rischio che il virus possa essere diffuso anche qui. In attesa che possa essere creato un vaccino efficiente contro di esso.