Il virus Ebola semina terrore per molti Paesi africani e si teme che il virus possa superare i confini del continente. I Medici senza frontiere avvertono: “Il virus è fuori controllo” (scopri di più sul ritorno del virus).

La Liberia chiude tutte le scuole per cercare di arginare il contagio della malattia, che ha colpito il Paese e le nazioni confinanti. Anche i mercati nelle zone di frontiera con la Sierra Leone, la Guinea e la Costa d’Avorio resteranno chiusi, mentre tutto il personale non essenziale dei ministeri e degli uffici pubblici dovrà prendere un congedo obbligatorio di 30 giorni e venerdì 1 agosto tutti gli uffici saranno chiusi per una disinfezione dei locali.

La morte del medico Sheik Umar Khan è quella che ha fatto più effetto in Africa e nel mondo: da mesi il 39enne lavorava senza risparmiarsi nell’ospedale di Kenema per salvare le vittime del terribile virus e una settimana fa il virus lo ha aggredito, portandolo alla morte (leggi come è stato modificato dagli scienziati il virus).

La situazione sta seminando panico anche in Europa e in Gran Bretagna, dove il virus ha fatto scattare serrati controlli alle frontiere per chi arriva dai luoghi dell’epidemia. Alcuni hanno già mostrato sintomi paragonabili a quelli di Ebola e sono stati prelevati in aeroporto e sottoposti a controlli, che però finora hanno dato esito negativo. Le fonti Ue comunicano che l’Unione europea è attrezzata per rispondere all’eventualità che il contagio si estenda, anche se i rischi sono giudicati bassissimi.

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