L’epidemia di ebola potrebbe arrivare a colpire 20 mila persone. L’allarme è dell’Organizzazione mondiale della sanità, che sta monitorando in tempo reale il contagio. A oggi, il bilancio aggiornato e di 1.522 morti e 3.062 persone contagiate dal potente virus in Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria.

L’Oms ha messo a punto un piano per combattere la diffusione dell’ebola nei quattro Paesi colpiti più duramente. Particolare attenzione, naturalmente, per le capitali, i porti maggiori e le zone a maggiore densità abitativa. Sempre secondo l’Organizzazione, per curare e limitare il contagio nei prossimi sei mesi bisognerà spendere 490 milioni di dollari, pari a 370 milioni di euro, che non include le spese per assicurare i servizi essenziali nei Paesi colpiti.

Le Nazioni Unite hanno messo in cantiere un progetto ancora più ampio che partirà entro la fine di settembre e si concentrerà su sicurezza alimentare, approvvigionamento di acqua, igiene, istruzione e sanità. Mentre l’Oms ha fatto sapere che l’epidemia si sta diffondendo in un “numero notevole di località. Serve una risposta potente e coordinata”.