Il viagra per le donne è stato atteso per anni e adesso, a qualche mese di distanza dalla sua introduzione nel mercato dei farmaci, sembra che sia stato un grande flop. A dirlo sono stati i ricercatori dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, che avrebbero studiato i benefici del viagra per le donne e avrebbero scoperto che questi, in realtà, sarebbero davvero ben pochi. pochi anche se si pensa, ad esempio, che gli effetti collaterali, invece, sarebbero molti. Insomma, il viagra per le donne comporterebbe più rischi che benefici, un considerazione sufficiente per farlo bollare come un flop.

Sembra proprio, quindi, che il viagra per le donne non abbia nulla a che fare con quello, da anni in commercio, per gli uomini (pillola blu che va comunque assunta con precauzione e sotto controllo medico). Gli effetti sul desiderio sessuale femminile sono risultati essere piuttosto minimi, al limite della trascuratezza. Importanti, per contro, gli effetti collaterali fra cui si segnalano sonnolenza, nausea, senso di vertigine.

Secondo i ricercatori che hanno condotto lo studio, il principio attivo impiegato per il viagra femminile – la Fibanserina – non sarebbe la risposta giusta da adottare nel caso in cui si debba contrastare il calo di desiderio sessuale femminile. La scienza avrebbe a disposizione risposte ben più efficaci (come alcuni ormoni). Il fatto che l’agenzia americana del farmaco abbia approvato questo viagra per le donne sembra dunque essere più una decisione di tipo “politico” che scientifico. Il viagra femminile era infatti al centro di polemiche femministe da anni e questo farmaco sarebbe stato una sorta di contentino: da qui la logica conseguenza che si tratti di un medicinale di scarsa efficacia.

Oltre al flop dal punto di vista scientifico e dei risultati, il viagra per le donne avrebbe fatto registrare anche scarsi livelli di vendite. Il viagra femminile frutterebbe circa undici milioni di dollari all’anno mentre le previsioni che ci si sarebbe attesi erano di circa cento o centocinquanta milioni di dollari in un anno.