E ora che abbiamo “dechimichizzato” il bagno, pensiamo al posto dove prepariamo il nostro cibo: la cucina. Anche qui, bastano cinque semplici regole per fare della vostra cucina un ambiente più sicuro e sano, evitando che diventi una fucina di sostanze tossiche per il nostro organismo, con il rischio che contaminino anche il cibo che mangiamo.

Cominciamo dalle cose che utilizziamo ogni giorno… come le pentole e i tegami.

UNO: VIA LE PADELLE ANTI-ADERENTI

Gli attrezzi da cucina anti-aderenti andrebbero subito banditi: sebbene sembrino la cosa più utile e “fantastica” dell’utensileria da cucina moderna, il costo della pulizia veloce è quello della vostra salute. I tegami antiaderenti contengono spesso bassi livelli di PFC (perfluorinati) – sostanze chimiche prodotte artificialmente che sono state correlate a una serie di problematiche sulla salute. Negli studi di laboratorio, alte dosi di PFC causano danni al fegato e ad altri organi. I topi e le cavie da laboratorio esposti ai PFC durante la gravidanza hanno mostrato evidenti problemi di sviluppo.

Se i vostri utensili da cucina sono in buone condizioni, siete meno a rischio di esporvi a queste sostanze insalubri. Ma se avete dei tegami graffiati, fareste meglio a buttarli e a sostituirli con dei buoni e tradizionali tegami in acciaio. Sono i più sani!

DUE: SCEGLIETE IL VETRO
Un altro buon consiglio è quello di non utilizzare i contenitori di plastica per conservare le porzioni di cibo, ma di sostiturli tutti con quelli in vetro. I contenitori di plastica, infatti, con il passare del tempo, con l’utilizzo e soprattutto quando vengono riscaldati o esposti ad alte temperature (pensate a quando li riempite con del cibo bollente appena cucinato) rilasciano delle sostanze chimiche che finiscono per penetrare nei cibi che contengono. Una di queste sostanze da cui dovete ben guardarvi è il BPA (iBisferolo A), un composto che si trova nelle plastiche. Ins tudi di laboratorio con i topi, l’esposizione al BPA ha causato negli animali un accresciuto rischio di cancro alle mammelle ed alla prostata, diabete, e alterazioni nel ciclo mestruale.
E se state pensando anche alle pellicole di plastica, la solfa non cambia: se volete essere sicuri che il vostro cibo contenga esclusivamente ciò di cui è composto, scegliete contenitori in vetro.