Proseguiamo la nostra caccia alla sostanza chimica in cucina per eliminare tutte le sostanze che possono essere dannose per la nostra salute. Parliamo di carta cucina, profumi e prodotti mangia-odori.

TRE: LA CARTA DA CUCINA

Che c’è di male nella carta da cucina? Come per la carta igienica in bagno, di cui abbiamo già parlato, molte carte per la cucina sono sbiancate con la clorina. E se c’è qualcosa che ci attira e ci compiace molto quando tiriamo fuori un nuovo rotolo dal colore brillante, dobbiamo sempre ricordarci che il processo di sbiancamento è uno dei passaggi nella lavorazione della carta che contribuisce di più ad inquinare l’ambiente, perché le sostanze tossiche finiscono nell’aria e nell’acqua. Per non parlare del numero di alberi che vengono abbattuti a causa della nostra mania usa-e-getta…

Se proprio necessitate di carta da cucina, le indicazioni valide sono sempre quelle di scegliere dei prodotti marchiati come TFC (senza cloro) o PFC (lavorati senza cloro). Ma la cosa migliore sarebbe tornare ad utilizzare i cari vecchi tovaglioli, oppure gli stracci e i panni da cucina.

QUATTRO: DEODORANTI PER LA CASA E MANGIA-ODORI

Certo… può sembrare carino entrare in una cucina e sentire un buon odore di vaniglia. Ma questo non significa che i deodoranti per la casa e i vari mangia-odori siano anche buoni per la salute. L’EWG (Environmental Working Group – Gruppo di Lavoro Ambientale) degli Stati Uniti ha sintetizzato così l’effetto di questi prodotti:

“Questi prodotti sono specificamente prodotti per mascherare gli odori contaminando l’aria con numerosi componenti chimici, che espongono le persone che si trovano in quell’ambiente a sostanze non testate, i cui effetti non sono ancora del tutto noti per la salute umana e potenzialmente tossiche.”

Secondo la EWG, gli ingredienti comuni nei deodoranti per la casa includono gli ftalati, che sono correlati ai difetti congeniti del sistema riproduttivo maschile ed ai disturbi ormonali, ed il muschio sintetico, che è correlato ad allergie e a disturbi ormonali (ancora!).

Da dove cominciare allora? Cominciate con il pulire bene la cucina usando prodotti ecologici, in modo che gli odori non restino a stagnare nell’aria. E se poi volete una cucina profumata, provate con gli olii essenziali nei bruciatori tradizionali oppure con l’incenso!