Avrete forse sentito parlare delle vertical farm: si tratta di serre agricole a sviluppo verticale che anziché occupare ettari di terreno in piano, salgono in alto verso il cielo. E’ un po’ lo stesso concetto del grattacielo per gli esseri umani. Ebbene… l’ultima invenzione di Enea in tema di vertical farm si chiama BoxXland, una soluzione versatile e a impatto zero che utilizza container dismessi e sovrapposti che possono essere chiusi ed illuminati a led e sono energeticamente autosufficienti.

I VANTAGGI DI BOXXLAND

La prima cosa buona di BoxXland è che permette di riciclare i container in disuso, con tutti i vantaggi di trasportabilità dei container stessi, e costi di realizzazione molto ridotti. In più, BoxXland è un vero grattacielo che può raggiungere l’altezza di 30 piani e che può essere utilizzato al solo scopo della coltivazione di prodotti biologici. Basti pensare che in una vertical farm come BoxXland si potrebbero coltivare colture per 25mila persone, colture che sarebbero poi vendute direttamente al piano terra, in un grande mercato o centro commerciale, il tutto a chilometri zero reali.

IL PROGETTO ALL’EXPO 2015

Il progetto di BoxXland sarà presentato da Enea all’Expo 2015 di Milano. I precedenti progetti, dicono all’Enea, non erano stati presi in considerazione dalle amministrazioni comunali perché troppo costosi e impegnativi. Da qui l’esigenza di trovare una soluzione più economica e versatile, come lo è BoxXland. Nel frattempo, la comunità internazionale ha già mostrato interesse verso il progetto: gli Emirati Arabi, infatti, si sono subito detti interessati, anche se al momento non sono ancora state avviate formalmente delle trattative.