Negli over 65 una dieta ricca di pesce, frutta, verdura, frutta secca, cereali, prodotti lattiero-caseari, oli ricchi in grassi insaturi e una costante attività fisica sono fondamentali per rallentare i processi di invecchiamento. In aggiunta a questi alimenti può essere utile assumere specifici ceppi probiotici come ad esempio  il Lactobacillus casei Shirota.

Gli effetti benefici dei probiotici

Il microbiota umano, cioè la flora batterica che popola il nostro intestino, si modifica inevitabilmente con l’avanzare dell’età e questo può causare condizioni di gonfiore e di distensione addominale, nonché  alterazioni del transito intestinale che, in alcuni casi, può essere troppo rallentato (stipsi), mentre in altri accelerato (diarrea).

La stipsi è un sintomo abbastanza comune tra gli anziani che può essere causato da diversi fattori. Tra questi vi può essere una condizione di disbiosi, ovvero un’alterazione dell’equilibrio della flora intestinale. I fermenti lattici probiotici possono essere un valido alleato per ristabilirne l’equilibrio.

Anche la riduzione dell’attività fisica può determinare un rallentamento del transito intestinale. Per questo è importante avere uno stile di vita attivo ad ogni età e fare spesso attività fisica. Perché non fare quindi una piacevole camminata all’aria aperta o una corsa leggera in compagnia?

La diarrea è altrettanto frequente nei senior, soprattutto in soggetti sottoposti a terapie antibiotiche. L’utilizzo di tali farmaci può comportare una riduzione dei cosiddetti batteri buoni alterando così l’equilibrio della flora batterica intestinale. Anche in questo caso, l’assunzione di fermenti lattici probiotici può contribuire a ristabilirne l’equilibrio.

Altro problema attribuito all’avanzare dell’età è l’indebolimento del sistema immunitario. Diverse ricerche hanno chiarito come l’utilizzo di specifici ceppi probiotici possa contribuire a mantenere in attività i linfociti NK, vere e proprie sentinelle del sistema immunitario.

Risulta evidente, da quanto detto finora, che l’assunzione regolare di specifici ceppi  probiotici, come il  Lactobacillus casei Shirota, sia di supporto, soprattutto nella popolazione senior. A questi consigli ne va aggiunto un altro, non meno importante: cercare di variare il più possibile l’alimentazione basandosi sul modello della dieta Mediterranea. Un suggerimento valido per tutte le fasce di età, ma che si rivela ancora più importante per gli anziani che adottano un’alimentazione povera e poco varia.