Due nuove tecniche mini invasive per gli interventi al cuore nei pazienti affetti da valculopatia mitralica sono state messe a punto ed illustrate dal professor Alfonso Sestito durante un convegno al Policlinico Gemelli di Roma.

La patologia colpisce proprio la valvola mitrale – una delle quattro valvole cardiache – e va a compromettere il corretto flusso del sangue con le contrazioni del cuore, ma grazie a questi due nuovi interventi si potrà superare questo “impedimento”.

La prima tecnica è di tipo percutaneo, e viene eseguita attraverso la pelle con il sistema “Mitraclip”, passando attraverso una vena mettendo una specie di molletta sulla stessa valvola. Per la seconda, invece, viene praticato un piccolo taglio a livello dello spazio intercostale andando a sostituire così l’apertura, decisamente più grande, che veniva fatta abitualmente. Quest’ultimo metodo viene chiamato “minitoracotomia”.

Secondo lo stesso professor Sestito queste tecniche sono decisamente meno invasive per il paziente, mentre da circa un anno e mezzo sarebbero già stati effettuati interventi su più di 10 pazienti, con risultati più che positivi, utilizzando la tecnica percutanea.

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