Il vaccino contro l’influenza stagionale oppure contro altre malattie sono comunemente noti ai più ma c’è un altro tipo di vaccino che invece resta quasi del tutto sconosciuto: quello contro la polmonite. Il fatto che sia praticamente sconosciuto è probabilmente legato anche al fatto che si tende a minimizzare quando si parla di polmonite ma in realtà ciò non dovrebbe accadere dato che, soltanto nel 2013, la polmonite ha provocato almeno novemila decessi.

Secondo un recente sondaggio, l’informazione in fatto di polmonite sarebbe piuttosto scarsa fra gli italiani: la maggior parte crede che tale patologia possa essere solo curata e non prevenuta in qualche modo e almeno due persone su tre non è a conoscenza della possibilità di potersi vaccinare per prevenire la malattia. Per tutte queste ragioni, in Italia si registra uno dei tassi più bassi di vaccinazione contro la polmonite: a fare il vaccino è soltanto il 4 per cento delle persone, del 12 per cento delle persone che dovrebbero farlo.

Insomma, le persone che per motivi di salute sono maggiormente a rischio, dovrebbero sapere di essere in possesso anche di quest’arma per tutelare la propria salute. E anche in questo caso, come confermerebbero gli esperti, molti non comprenderebbero di aver bisogno di vaccini, soprattutto gli adulti, la cui età è un fattore di rischio contro questa patologia. La polmonite da pneumococco può colpire chiunque in realtà ed è proprio per questo motivo che occorrerebbe essere maggiormente informati su come prevenire tale evenienza, tanto più che la polmonite può avere conseguenze anche letali.