In queste ultime settimane per i vaccini la vita non è stata certo facile. Abbiamo visto come, in due occasioni diverse, il Ministero della Salute e l’Aifa abbiamo sottoposto a sequestro migliaia di dosi di vaccino antinfluenzale per sospetta contaminazione da batteri, ma, lo stesso Ministero ha anche ribadito quanto sia importante, soprattutto per le categorie a rischio, fare lo stesso il vaccino.

In una nota il Ministero sottolinea:

 l’importanza della vaccinazione per le categorie a rischio. [...] i vaccini autorizzati per l’uso nell’uomo, inclusi quelli contro l’influenza, sono prodotti biologici sicuri, essendo sottoposti ad una serie di controlli accurati. I vaccini sono tra i prodotti più controllati: una volta terminata la produzione ogni lotto, prima di essere immesso sul mercato, è sottoposto ad un controllo specifico da parte di un laboratorio “terzo” ufficialmente autorizzato.

Ma non solo. Infatti, da una recente ricerca dell’Heart and Stroke Foundation of Canada, presentata al Canadian Cardiovascular Congress. La ricerca ha analizzato 3.200 pazienti, divisi tra soggetti già malati di cuore e soggetti sani, per un anno, ed è stato evidenziato una sostanziosa riduzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari nell’uno e nell’altro caso. Nello specifico, i vaccini sarebbero in grado di ridurre del 50% le morti per ictus e infarto e del 40% la mortalità generale per tutte le altre cause.