Con il termine “scottature” si vogliono accorpare differenti tipologie di ustione. In particolare, ci sono le scottature solari e le ustioni. Vediamo come curarle in modo naturale, anche con rimedi di primo soccorso.

SCOTTATURA SOLARE

La scottatura solare è un’infiammazione della pelle dovuta all’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole o delle lampade solari, che penetrano nella pelle e spezzano le principali proteine che la compongono, il collagene e l’elastina. Il sintomo più comune è l’arrossamento della pelle, che scompare dopo alcune ore dall’esposizione. La pelle diventa dolente al tatto e nei casi più gravi si presenta gonfia, con formazione di bolle. Può comparire anche febbre, mal di testa e malessere generale.

USTIONE

Le ustioni spesso sono provocate da incidenti che avvengono in casa. La gravità dell’ustione può essere legata all’agente provocante (ustione termica, chimica, elettrica), all’estensione e alla profondità. A seconda della profondità, le ustioni si classificano in 3 gruppi: 1º, 2º e 3º grado. È importante sapere che le ustioni gravi richiedono un ricovero immediato.

CHE FARE IN CASO DI SCOTTATURA O USTIONE

Applicate subito dell’acqua fredda o in alternativa del ghiaccio, senza però farlo aderire direttamente sulla pelle lesionata, avvolgendolo in un panno di stoffa non troppo spessa.

LE ERBE CHE AIUTANO

È utile l’assunzione della tintura madre di calendula, nella dose di 30 gocce diluite in poca acqua, una volta al giorno, per favorire e accelerare la guarigione.

INTEGRATORI

  • Zinco, 1 compressa al giorno. Per favorire la guarigione.
  • Vitamina C, 500-1000 mg al giorno. Rigenera i tessuti.

OMEOPATIA

In caso di scottature solari in cui la cute è secca, di colore rosso acceso e che irradia calore a distanza con dolore pulsante aggravato dal contatto, usate Belladonna. Se la scottatura solare provoca un colorito meno acceso rispetto al caso precedente, più roseo, con piccole eruzioni edematose, brucianti e con dolori simili a punture che migliorano con applicazioni locali fredde, è meglio usare Apis mellifica. Quando il dolore causato da scottature solari si aggrava con applicazioni fredde e la cute è rosea: Urtica urens. Nel caso in cui la scottatura solare si manifesta con piccole vescicole contenenti liquido chiaro, usate Cantharis.

Per ustioni non provocate dal sole che generano piccole vescicole piene di liquido: Causticum 7CH, 5 granuli ogni 15 minuti per la prima ora e quindi 5 granuli ogni ora. Quando l’ustione si manifesta attraverso un dolore bruciante che si affievolisce e migliora con applicazioni locali calde, usate Arsenicum album 9CH, 5 granuli, 3 volte al giorno.

Salvo diversa indicazione assumete il rimedio alla 5CH, 3 granuli ogni 10-20 minuti in fase acuta e riducete la frequenza in base al miglioramento ottenuto.

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[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]