Immancabile in cucina, specie nei paesi mediterranei, l’aglio è assai ricco di virtù salutari e benefico soprattutto per chi ha problemi di ipertensione, contro la quale è consigliabile l’estratto fluido (che si trova in erboristeria): chi ha la pressione alta -  sia la massima che la minima -  può prenderne 20 gocce diluite in poca acqua la mattina a digiuno e la sera prima di dormire. Le stesse caratteristiche gli consentono di essere un ottimo rimedio per l’aterosclerosi e, in generale, per problemi di circolazione.

Nel caso dell’iperglicemia, si può ancora ricorrere all’estratto fluido: la dose è di 10-15 gocce in un po’ d’acqua, sempre la mattina a digiuno e la sera prima di coricarsi. È anche un valido ausilio contro l’influenza, un sollievo per bronchite e asma ed è un potente battericida: consumato crudo, a pezzetti, risulta particolarmente efficace nelle affezioni polmonari in genere e per quelle gastroenteriche. Per le sue proprietà antimicotiche, inoltre, è di grande aiuto anche in caso di vermi intestinali.

COME EVITARE L’ODORE ALL’ALITO

La sapienza popolare ha trovato un rimedio agli effetti non del tutto gradevoli che l’uso interno dell’aglio ha sull’alito. Dovete assumerlo crudo: scegliete un paio di spicchi piccoli e privateli delle pellicole esterne, lasciando solo l’ultimo velo che li riveste. Deglutite gli spicchi interi, senza masticarli, e bevete due dita di latte freddo, per facilitarne l’assunzione ed impedire il risvegliarsi dell’indesiderato odore. Lo stesso risultato si ottiene con le preparazioni in commercio a base di polvere di aglio -  meglio se in capsule, senza eccipienti -  o con gli opercoli d’olio di aglio. Le dosi, in questo caso, possono di norma variare da 1 a 2 capsule per 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

L’aglio può essere impiegato anche per uso esterno: contro la caduta dei capelli, contro calli, per evitare le punture di zanzare (basta strofinarlo sulla pelle), per alleviare fastidiosi torcicolli e lombaggini (strofinate uno spicchio su un foglio di carta assorbente, “agliandola” a dovere, e scaldatela prima di applicarla sulla parte interessata).

ATEROSCLEROSI

Mettete 50 g di aglio tagliato a pezzetti a macerare per 15 giorni in duecento grammi di alcol a 60°. Filtrate il preparato e prendetene, tutte le sere, 1 cucchiaino da caffè diluito in poca acqua zuccherata.

BRONCHITE E ASMA

Preparate una tintura facendo macerare per 10 giorni 25 g di aglio pestato in 100 g di alcol a 75°, agitando spesso, quindi filtrate il tutto. Prendete 20 gocce, diluite in 1 l d’acqua, 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti. Per la sua azione antinicotinica, la tintura si raccomanda anche ai fumatori per ridurre i catarri bronchiali: la dose è di 15 gocce 3 volte al giorno, lontano dai pasti.

VERMI INTESTINALI

Per ottenere un clistere vermifugo, fate bollire 20 g di aglio in 3 dl di acqua per 15 minuti, tenendo la pentola coperta. Le dosi per bambini affetti da ascaridi e ossiuri sono 6 g di aglio in 1,5 dl d’acqua. In alternativa al clistere, potete preparare uno sciroppo frullando 100 g di aglio pestato con 300 g di zucchero e 2 dl d’acqua, fino a ottenere un composto omogeneo. La dose per i bambini è di 30 g di sciroppo al giorno, da somministrare a cucchiai.

CADUTA DEI CAPELLI

Un’efficace frizione si ottiene pestando 10 g d’aglio in 100 g di alcol. Fatela macerare per 20 giorni e filtratela. Frizionate  il cuoio capelluto 30 minuti prima di lavare i capelli.

CALLI E VERRUCHE

Preparate una crema emulsionando olio vergine di oliva e polpa di bulbi d’aglio schiacciati. Applicate ogni sera la crema sulla parte interessata, proteggendo l’impacco con un cerotto o con una leggera fasciatura: dopo qualche giorno potrete scalzare il callo, senza ricorrere a tagli traumatici. Lo stesso risultato si ottiene applicando direttamente sul callo o sulla verruca, anziché la crema, un tondino d’aglio ritagliato in orizzontale da uno spicchio.