Le unghie incarnite si sviluppano quando i lati dell’unghia tendono a crescere sotto la pelle delle dita delle mani oppure dei piedi. Il fatto che l’unghia cresca in questo modo porta poi a tutta una serie di conseguenze: arrossamento della pelle, gonfiore, infiammazione e infine infezione. L’alluce del piede è certamente quello più soggetto a sviluppare unghie incarnite ma le altre dita degli arti non sono esenti da questo doloroso e fastidioso problema.

L’arma più preziosa di cui si dispone per evitare le unghie incarnite è quella della prevenzione: seguendo alcune semplici regole di base si può evitare di incorrere in quest’increscioso fenomeno e, nelle peggiori delle ipotesi, che si debba procedere con l’asportazione parziale o totale dell’unghia malata. Qualora il problema dovesse essere presente, il consiglio principale è quello di rivolgersi ad un medico oppure ad un podologo. Quest’ultimo è esperto in merito a tutto ciò che riguarda il piede e le unghie e saprà certamente consigliare la soluzione migliore per la guarigione.

Unghie incarnite: le cause

Le cause principali che provocano poi le unghie incarnite, si raggruppano solitamente all’interno di queste casistiche:

  • il modo sbagliato di tagliarsi le unghie. Queste ultime non vanno tagliate in modo troppo corto né vanno tagliati in modo eccessivo i bordi, perché questo potrebbe concorrere a favorire la ricrescita delle pelle circostante sopra l’unghia stessa;
  • la scarsa igiene oppure una sudorazione eccessiva possono rendere la pelle molto più fragile e dunque più immune alle perforazioni da parte delle unghie;
  • unghie infette;
  • predisposizione;
  • uso di scarpe, calze e collant troppo stretti, che comprimono le unghie e possono portare alla lacerazione e alla conseguente infezione delle stesse.

Unghie incarnite: prevenzione

Come anticipato in precedenza, uno dei modi migliori per contrastare l’insorgenza di unghie incarnite, resta quello della prevenzione quotidiana. Una prevenzione che passa soprattutto attraverso una serie di regole da seguire e rispettare. Fra queste:

  • corretta igiene;
  • unghie tagliate dritte e non troppo corte;
  •  scarpe comode;
  • utilizzo di creme emollienti;
  • scostare la pelle che spinge troppo sull’unghia.

Unghie incarnite: rimedi naturali

I rimedi naturali possono fare molto in caso di infiammazione. Per ridurre queste ultime, ad esempio, potrebbe essere estremamente utile fare dei pediluvi di acqua e sale (in grado di disinfettare la parte interessata), tre oppure quattro volte al giorno, molto utili soprattutto nella fase iniziale, quando l’infiammazione è ancora piuttosto blanda.

In alternativa ai pediluvi di acqua e sale si possono eseguire anche impacchi di aceto oppure di sali inglesi.

Come soluzioni astringenti, invece, si possono effettuare impacchi di pane e burro oppure di pomodoro. In questi casi però, occorre fare attenzione perché le briciole potrebbero creare problemi alla ferita.