La prospettiva è allettante, per chi ha qualche anno in più di quelli che vorrebbe: nascondere rughe e occhiaie, in un modo semplice, invisibile e del tutto sicuro. Ed è una prospettiva realistica, e forse, tra qualche tempo, accessibile a tutti. Un gruppo di ricercatori di Harvard e del M.I.T. hanno infatti sviluppato quella che chiamano una “seconda pelle”, di fatto una pellicola di composti chimici comunemente in commercio e innocui per la salute (nessuno dei 170 soggetti studiati ha sviluppato reazioni allergiche o altro), che potrà essere utilizzata per mascherare gli inestetismi della pelle dovuti all’età o allo stress, come rughe e occhiaie perlappunto, ma anche per trattare malattie dermatologiche come eczema e psoriasi. Ecco un video prodotto dal team di scienziati che illustra il frutto del loro lavoro:

A seconda di come vengono modificate le catene polimeriche, gli scienziati possono plasmare a piacimento le caratteristiche di questa seconda pelle, per adattarla all’utilizzo che si intende farne. Per esempio, una pellicola più permeabile potrebbe essere utilizzata per porre rimedio alle borse sotto gli occhi, mentre una pellicola meno permeabile sarebbe più indicata per fissare alla pelle una medicazione. La seconda pelle si potrà poi rimuovere applicando una soluzione che dissolve i polimeri.

La ricerca è stata finanziata da Living Proof, una piccola compagnia di biotecnologia di Cambridge, in Massachussets, mentre il prodotto è stato sviluppato da un’altra piccola società privata, Olivo Laboratories, che ne detiene il brevetto. Al momento, come specificato nell’articolo pubblicato su Nature Materials, si tratta di uno studio pilota. Gli scienziati non sono ancora sicuri di quando potranno disporre di dati sufficienti per sottoporre il loro prodotto alla Food and Drug Administration per il via libera alla commercializzazione.