La Garcinia Cambogia è una piccola pianta, legnosa, che cresce spontaneamente nei Paesi a clima tropicale (come ad esempio Filippine, Vietnam oppure Cambogia) e dalle bucce dei suoi frutti di ricava la garcinia, una droga. Quest’ultima contiene tutta una serie di sostanze che permettono alla Garcinia Cambogia di avere proprietà assai apprezzate in ambiente fitoterapico. Si tratta, più in particolare, dell’acido idrossicitrico, che è piuttosto raro in natura.

Questo acido così raro e prezioso è in grado di bloccare la sintesi dell’acetilcoenzima A, ossia di un substrato energetico che l’organismo utilizza per la sintesi del colesterolo e di altri grassi. Proprio grazie ad esso, la Garcinia Cambogia può ridurre la sintesi degli acidi grassi e stimolare il senso di sazietà, contribuendo, in questo modo, a seguire diete ipocaloriche.

Garcinia Cambogia: un aiuto per il peso forma

Questa pianta è dunque estremamente preziosa per combattere sia il colesterolo sia i trigliceridi, due “nemici” con cui fronteggiarsi quando si cerca di raggiungere il proprio peso forma o quando lo si vuole mantenere. Per far sì che la Garcinia Cambogia funzioni in modo assai più efficace, essa è molto spesso associata al consumo di altri integratori, come ad esempio la caffeina, il crono picolinato oppure la carnitina.

Per quanto riguarda l’Italia, la Garcinia Cambogia la si trova soprattutto in prodotti a base di acido idrossicitrico al 50 per cento e la dose giornaliera va dai 500 ai 2000 milligrammi di estratto secco.

Garcinia Cambogia: effetti collaterali

Da quanto è noto, la Garcinia Cambogia non dovrebbe provocare effetti collaterali importanti, anche se assunta in dosi che eccedono la dose giornaliera indicata. Tuttavia è altresì noto che alcune persone potrebbero avere alcuni effetti indesiderati, come ad esempi disturbi gastrointestinali oppure mal di testa lieve e moderato. Il suo utilizzo è inoltre altamente sconsiglia sia alle donne in gravidanza sia a tutti coloro che soffrono di diabete.