Quando Declan Gregg, nove anni, apprese che i cavalli sono uccisi nei macelli per il consumo della loro carne da parte degli uomini, il ragazzino del New Hampshire  (di Stratham) ha deciso di fare qualcosa ed ha cominciato a scrivere un blog, chiamato Children 4 Horses (“bambini per i cavalli”).

Non si immaginava di certo che avrebbe avuto tanto successo.

Da quando Declan ha aperto il suo blog, ha ricevuto lettere di supporto e di incoraggiamento da tutto il mondo, e questo mese volerà a Washington DC per parlare ad un gruppo che sta chiedendo il passaggio di un provvedimento contro l’abbattimento dei cavalli a scopo alimentare.

Il bambino ha recentemente dichiarato al Seeacoastonline che anche se sa di essere giovane, ha capito di poter fare la differenza. “Sono davvero contento ed entusiasta perché so di star facendo conoscere alle persone che cosa succede ai cavalli. Ho ricevuto tantissime lettere veramente belle, e questo mi sta facendo felice.”

Declan ha saputo dell’abbattimento dei cavalli da sua mamma, Stacie Gregg, che fa volontariato alla SPCA. La donna è stata completamente sommersa dalle risposte che sono arrivate dalla campagna di Declan in difesa dei cavalli: una lettera di una donna dell’Illinois l’ha scossa dalla sua apatia, tanto che la situazione l’ha sentita quasi costretta a fare qualcosa. Così si è ritrovata anche lei risucchiata nella lotta per i cavalli.

E dopo aver trasformato la sua famiglia, Declan ora passa al livello successivo e vola nella capitale degli Stati Uniti…
C’è molto di cui essere fieri, ma sarà ancor più interessante vedere che cosa accadrà nel lungo periodo…