E’ a tutti noto come le attività umane abbiano fortemente condizionato l’ambiente in cui viviamo. Chi non ha sentito parlare di surriscaldamento del pianeta o di “Effetto Serra”? E’ la conseguenza del perseguimento di stili di vita sempre più confortevoli, implicanti l’incremento della produzione industriale e del traffico cittadino e non, lo sfruttamento massiccio delle fonti di energia di natura fossile (petrolio, carbone e gas naturale) e la progressiva riduzione delle aree verdi, le quali devono far posto a nuovi insediamenti.

Nel 1997, ben 160 paesi di tutto il mondo, tra i quali anche l’Italia, hanno sottoscritto il “Protocollo di Kyoto”, impegnandosi in azioni finalizzate a ridurre l’emissione di gas ad effetto serra.
Anche rispetto a problematiche che potrebbero persino mettere in forse la sopravvivenza del nostro pianeta, il contributo di ciascuno è essenziale: riducendo il consumo di energia elettrica, riduciamo, infatti, l’emissione di anidride carbonica nell’ambiente.

Ecco cosa possiamo fare in ufficio:

  • Non lasciamo accese le luci non necessarie e disponiamo le lampade in maniera efficiente;
  • Preferiamo la luce naturale a quella artificiale, collocando le postazioni di lavoro in modo adeguato;
  • Non veniamo al lavoro in auto, se possibile; utilizziamo la bici o le nostre gambe;
  • Spegnamo la luce quando usciamo dagli uffici o dagli ambienti comuni;
  • Manteniamo all’interno degli uffici temperature non troppo elevate (17-20° C), chiudendo, se necessario, i caloriferi anziché tenendo aperte le finestre (un ricambio d’aria giornaliero di soli 2-3 minuti è invece salutare);
  • Evitiamo, quando possibile, di usare l’ascensore per salire/scendere pochi piani;
  • Colleghiamo in rete più PC a una sola stampante, in posizione centrale e accessibile;
  • Adottiamo i sistemi di stand-by quando non utilizziamo il pc per brevi periodi o spegnamolo in caso di assenze prolungate;
  • Eliminiamo il salva schermo (screen-saver);
  • Spegnamo il fotocopiatore e la stampante se restano inattivi per oltre mezz’ora, perché consumano molto anche quando sono in stand-by;
  • Risparmiando carta si risparmia anche energia elettrica.