L’allarme arriva da Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, che mette in guardia rispetto al pericoloso effetto domino che il sensazionalismo televisivo riguardo le vicende di suicidio a causa della crisi economica può mettere in atto.

Secondo il luminare l’enfasi e il risalto che viene data a queste drammatiche vicende può essere la causa di emulazione da parte di altre persone che si trovano in situazioni simili.

La crisi economica, in effetti, sta mettendo davvero a dura prova la resistenza psicologica della popolazione, che si trova a dover affrontare una serie di problemi quotidiani che, fino ad ora, era sconosciuta. Ma da sempre, spiega il professore, le crisi economiche sono caratterizzate da un aumento dei casi di suicidio, ciò che preoccupa, nella società moderna, è l’effetto della comunicazione di massa e l’attenzione, spesso morbosa, che i media riservano a questi eventi.

È necessario sottolineare, quindi, che il suicidio non è la soluzione del problema e che, chi sceglie questa via, è solitamente un soggetto che presenta da tempo un malessere psicologico che impedisce di guardare alla realtà con sguardo oggettivo.

Il dott. Mencacci consiglia a chi si trova in difficoltà di rivolgersi immediatamente al proprio medico di famiglia o ad uno specialista che potrà aiutare a vedere e vivere il problema in una prospettiva diversa.