I tumori e le relative terapie anticancro sono sempre più un onere economico per lo Stato (e per il malato stesso), che deve farsi carico di trattamenti spesso molto costosi. E se curare i tumori costa cifre tutt’altro che indifferenti, dall’altro lato ci prova la tecnologia a rendere i trattamenti farmacologici più efficaci, in modo tale che il paziente possa ottenere benefici maggiori e godere di una qualità della vita nettamente migliore.

Tumori: alcuni dati sui costi delle cure

Da quanto risulta, nel 2015 sarebbero stati spesi almeno 107 miliardi di dollari, in tutto il mondo, per il trattamento dei tumori. Tale somma sarebbe destinata a lievitare ulteriormente visto che nel 2020, si stima, la stessa dovrebbe raggiungere quota 150 miliardi di dollari. A tutto questo si aggiunge il dato preoccupante che riguarda coloro che, per motivi economici, non possono permettersi cure adeguate o più mirate rispetto al singolo caso specifico. Ebbene, questi ultimi avrebbero almeno il 20 per cento di possibilità in meno di sopravvivere rispetto a chi, invece, può permettersi cure migliori.

Tumori: il supporto della tecnologia

Negli Stati Uniti si sta provando a servirsi della tecnologia per aiutare coloro che stanno combattendo contro i tumori. In che modo può, la tecnologia, venire in loro aiuto? Grazie ad apposite applicazioni che consentono di migliorare l’andamento delle cure e di monitorare lo stato di avanzamento delle metastasi. Queste app consentono di ricevere dati in tempo reale e quindi di intervenire prima e in modo molto più efficace.

I pazienti che avrebbero utilizzato strumenti tecnologici per comunicare regolarmente il loro stato di salute ed eventuali sintomi dovuti alla chemioterapia, ad esempio, avrebbero ottenuto il beneficio di far aumentare la propria sopravvivenza di cinque mesi. Questo proprio grazie all’intervento immediato da parte dello staff medico, attraverso il quale i pazienti sono riusciti a ottenere una sopravvivenza media globale di 31,2 mesi.