Il tumore al rene colpisce soprattutto soggetti di sesso maschile. Le cause più frequenti? In particolare il fumo ma non sono da sottovalutare neppure stili di vita scorretti che portano poi ad obesità e sovrappeso oppure a troppa sedentarietà. Sarebbero proprio fumo (nel 40 per cento dei casi) e il sovrappeso (nel 25 per cento dei casi) le cause responsabili della maggior parte dei tumori del rene che si sviluppano negli uomini ma anche nelle donne, con queste ultime che vengono sempre più colpite. Da non sottovalutare neppure l’ipertensione, altra causa che può portare all’aumento del rischio di ammalarsi.

Nonostante i casi siano in aumento, di tumore al rene si guarisce in almeno sette casi su dieci, soprattutto perché la patologia viene spesso diagnosticata molto in fretta. La diagnosi precoce è in genere aiutata dal fatto che il tumore al rene viene scoperto perché si effettuano controlli per altre situazioni. Questa malattia, infatti, può non dare sintomi nell’immediato.

Diagnosi precoce e nuovi farmaci efficaci fanno sì, dunque, che il tumore al rene sia curabile in almeno il 67 per cento dei casi, ossia sette su dieci come si diceva in precedenza. Oltre al fumo e alle altre cause che fanno aumentare il rischio, sono da tenere in considerazione anche l’esposizione ad alcune sostanze potenzialmente cancerogene (è il caso dell’amianto e del cadmio) e in una piccolissima percentuale, circa il 4 per cento, il tumore al rene può essere anche di origine genetica.

Il consiglio è quello di effettuare sempre regolari esami di prevenzione, soprattutto nel caso in cui si noti sangue nelle urine oppure un senso di pesantezza al fianco che tende a non scomparire.