L’Università La Sapienza di Roma e l’Istituto Pasteur avrebbero trovato un modo per bloccare il più diffuso tumore al cervello che colpisce i bambini. Sarebbe stata infatti individuata la via molecolare attraverso cui si propaga il medullosbastoma (la forma di cancro appunto).

Contro questo tipo di tumore al cervello che colpisce i più piccoli al momento non esistono cure in grado di debellare del tutto la patologia. L’unica terapia nota, finora, è l’asportazione chirurgica del tumore, seguita da chemioterapia e radioterapia. La sopravvivenza, in questi casi, non è però priva di pesanti effetti collaterali che poi si ripercuotono sulla salute del bambino.

La scoperta appena fatta potrebbe dunque rappresentare una strategia del tutto innovativa perché si andrebbe a contrastare la crescita del tumore al cervello, andando ad intaccare il meccanismo molecolare che ne provocherebbe l’accrescimento e il propagamento. I ricercatori sarebbero infatti riusciti a disinnescare le molecole coinvolte nel procedimento che porta poi allo sviluppo e alla crescita di questo tipo di tumore al cervello. Un risultato giunto grazie all’impiego di alcuni farmaci specifici.

Adesso bisognerà verificare che il metodo possa funzionare anche negli esseri umani ma ciò che è certo è che questo studio ha aggiunto un importante tassello alla comprensione di questo tipo di tumore al cervello che colpisce i bambini, il medulloblastoma appunto. Non è ancora sicuro ma questa ricerca potrebbe anche condurre alla creazione di terapie personalizzate, in grado di curare anche altri tipi di tumori.