Un gruppo di ricercatori dell’University College di Londra ha messo a punto un test per la diagnosi precoce del tumore alle ovaie. Grazie alla sua efficacia, che si avvicina all’86 per cento, il test del sangue attraverso cui è possibile ottenere i risultati potrebbe essere molto utile per diagnosticare in anticipo la patologia e salvare così tante vite umane.

Non è una novità il fatto che la precocità della diagnosi può voler significare molto quando si parla di malattie oncologiche. In più, il test per il tumore alle ovaie potrebbe permettere di avere diagnosi molto più accurate: spesso questa malattia e i suoi sintomi vengono infatti confusi con altri più banali e non curati in tempo con l’attenzione che meriterebbero. Sintomi quali il gonfiore addominale, il dolore oppure la difficoltà a deglutire vengono spesso attribuiti ad altri fastidi e non immediatamente al tumore alle ovaie. Ragion per cui non sempre si può beneficiare di una diagnosi repentina.

I ricercatori hanno deciso di sottoporre a screening di massa circa 46 mila donne: le analisi avrebbero dovuto intercettare soprattutto la presenza di una sostanza chimica, la CA125 (cosiddetto marcatore tumorale), la cui presenza è spesso associata a quella del tumore alle ovaie. Quelli compiuti dagli studiosi sono stati piccoli passi molto importanti, che hanno certamente dettato la linea attraverso cui si dovrà poi proseguire per arrivare a diagnosi sempre più precoci, in grado non soltanto di diagnosticare la malattia ma addirittura di prevenirla. Il team di ricercatori dovrà adesso verificare se il test e la sua attendibilità possano essere efficaci e da lì proseguire il cammino per migliorarne l’utilizzo.