Quando si parla di cancro la tempistica della diagnosi è sempre fondamentale. Pensando al famigerato tumore alle ovaie, il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” ha appena messo in piedi un innovativo servizio online che permette agli oncologi di accedere al test molecolare BRCA con tempistiche finalmente brevi.

La nuova “rete” di esperti guidati dal policlinico Gemelli lavorerà per ridurre da 8 mesi a 3 settimane l’esito del test che identifica l’eventuale anomalia nei geni BRCA (Breast Cancer Susceptibility) che scatena una mutazione nelle cellule e nel 50% dei casi finisce col favorire l’insorgenza del temuto tumore ovarico. La piattaforma online è supportata da AstraZeneca, un’azienda biofarmaceutica multinazionale che ben conosce il problema.

I preoccupati dati rilevati sul territorio nostrano dicono che il 3% del totale dei tumori diagnosticati tra le donne riguarda proprio il carcinoma ovarico e che lo scorso anno in Italia si sono registrati quasi 6 mila nuovi casi. Il test genetico BRCA diventa quindi un’arma importantissima per prendere contromisure terapeutiche in modo tempestivo. Il servizio nazionale voluto dal policlinico Gemelli metterà quindi in contatto oncologo, laboratorio d’analisi e corriere clinico che trasporta i campioni, velocizzando di molto i passaggi tra loro.

Il test BRCA non è una novità ma è recentemente finito sotto i riflettori dei media per la vicenda di Angelina Jolie. La celebre attrice americana si è sottoposta ad un intervento di rimozione delle tube di Falloppio e delle ovaie (ovariectomia) dopo aver effettuato questa precisa analisi e ha raccontato la propria esperienza al quotidiano New York Times per sottolineare l’importanza della prevenzione, sopratutto nei casi in cui ci sia una storia clinica famigliare di carcinoma ovarico. La madre e la nonna della Jolie si sono spente proprio a causa di questo male.