Sono stati fatti importanti passi avanti nella riduzione dell’invasività degli interventi chirurgici per tumore alla prostata visto che presso l’Ospedale San Raffaele-Turro di Milano è stata eseguita un’operazione di prostatectomia radicale robotica praticando una sola incisione periombelicale anziché i classici sei taglietti previsti dal metodo tradizionale sin qui conosciuto e praticato.

Il tumore alla prostata presente nel paziente è stato asportato assieme ai linfonodi, servendosi per l’appunto di una sola incisione e quindi dello stesso accesso. Per quanto riguarda la vescica, questa è stata infine ricollegata all’uretra, in modo tale da ripristinare perfettamente la continuità anatomica.

Come hanno spiegato i medici che sono intervenuti sul paziente, i vantaggi di questa innovativa tecnica per operare di tumore alla prostata sono numerosi. Essa consente soprattutto di andare a limitare il dolore post operatorio del paziente, ne permette una dimissione ospedaliera più veloce e consente di far avere benefici anche dal punto di vista estetico (dato che vengono ridotte le cicatrici procurate).

Non si tratta della prima volta che viene utilizzato un intervento con una sola incisione ma è certamente la prima volta che ciò accade per asportare un tumore alla prostata. Il presidio ospedaliero ha inoltre fatto sapere che: “In considerazione dell’ottimo risultato ottenuto, è stato avviato presso l’unità di Urologia del San Raffaele-Turro un programma di interventi single port che verranno eseguiti sui pazienti affetti dalla medesima forma tumorale“.