E’ un argomento di cui si è già discusso ampiamente qualche mese fa, quando Michael Douglas, celeberrimo attore di Hollywood, fu colpito dal tumore alla gola: secondo quanto affermato dal divo americano, le cause della sua malattia erano dovute al Papillomavirus, contratto durante un rapporto di sesso orale.

Oggi si torna a parlare di quanto il sesso orale possa essere pericoloso per la salute: uno studio diretto da Carlo Foresta, endocrinologo all’Università degli Studi di Padova, confermerebbe il legame tra sesso orale e rischio di tumore alla gola, proprio per colpa dell’Hpv. E’ stato dimostrato che il Papillomavirus può essere presente nel liquido seminale e alterare la fertilità, il team di ricercatori ha preso in esame il cavo orale dei componenti delle 50 coppie che hanno preso parte allo studio, tutte in età fertile (30-40 anni) con infezione a livello genitale.

Il ricercatore ha spiegato con queste parole l’esito dello studio: “Abbiamo scoperto che nelle coppie in cui c’è un componente positivo all’Hpv e che praticano questo tipo di rapporti, il 25% presenta una positività al Papillomavirus nel cavo orale. Inoltre, le donne sono più spesso positive rispetto all’uomo”. A quanto pare, secondo i dati ricavati dalla ricerca, le donne sarebbero più esposte al virus e correrebbero un rischio maggiore di contrarre l’Hpv.

Foresta ha affermato che “Non e’ solo il Papillomavirus ad essere presente nel liquido seminale, ma anche altri patogeni. Dunque, occorre ricordare a tutti, soprattutto ai giovani, che il sesso orale non è sesso sicuro“.

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