La strada verso un vaccino contro il tumore al seno sembra essere sempre più spianata. Gli ultimi risultati della sperimentazione apparirebbero infatti piuttosto ottimistici e avrebbero consentito di far regredire la malattia allo stadio iniziale in almeno tredici delle cinquantaquattro donne volontarie.

Il vaccino contro il tumore al seno messo a punto dai ricercatori del Moffitt Cancer Center pare dunque essere sempre più efficace, grazie al fatto che sarebbe in grado di stimolare il sistema immunitario e di attivarlo contro la proteina HER2 sulle cellule del tumore alla mammella. Per arrivare ad esso, i ricercatori avrebbero isolato le cellule immunitarie dendritiche del sangue e poi le avrebbero esposte a frammenti della proteina HER2. Il vaccino personalizzato che ne è stato ricavato sarebbe poi stato iniettato a pazienti che avevano un tumore al seno di quel tipo e in circa l’80 per cento di esse se ne sarebbe ottenuta una risposta immunitaria alquanto positiva.

Tredici pazienti che hanno preso parte alla sperimentazione avrebbero addirittura ottenuto una risposta completa, con totale assenza di malattia. I risultati più efficaci sembrano essere stati ottenuti in donne colpite da carcinoma duttale ma il vaccino sarebbe efficace anche su donne con tumori al seno HER2-positivi soggette a rischio di recidiva e già operate.