Pur parlando genericamente di tumore al seno, bisogna sapere che questo tipo di patologia oncologica può manifestarsi sotto diverse varianti, ognuna delle quali può richiedere uno specifico iter terapeutico. Per comprendere quanto la questione sia complessa arriva anche lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Hinxton (Regno Unito), correlato ai 93 diversi geni che possono provocare il tumore al seno.

Sarebbero proprie le mutazioni genetiche le prime responsabili dello sviluppo delle malattie oncologiche poiché queste provocherebbero un aumento del rischio di ammalarsi. Il gruppo di scienziati che ha partecipato a questa ricerca ha quindi pensato di rintracciare tutte le mutazioni genetiche e per far questo si è servito di circa 560 pazienti affetti da tumore al seno (tra cui anche quattro uomini). Da tale studio si è ricavata infine una sorta di mappa in cui sono compresi 93 geni che mutando possono provocare cancro al seno (i ricercatori pensano che possano essercene anche altri).

Scoprire quale gene mutato provoca il tumore al seno potrebbe fornire indicazioni precise su quale trattamento impiegare per curare il cancro. Da questa mappa di 93 geni hanno poi ricavato che ad essere responsabili della malattia, in genere, sono soprattutto dodici diversi eventi di sostituzione di basi azotate e sei formi di duplicazione e delezione genica. Identificare tutto ciò e comprendere i meccanismi è dunque passo assolutamente necessario per andare poi a mettere a punto terapie mirate e più efficaci, in grado di curare il singolo caso concreto.