Ecco l’ultimo post dedicato ai consigli più utili tra quelli proposti da dietologi, nutrizionisti e personal trainer per perdere peso (vedi qui). Questa volta si tratta di una serie di strategie, trucchi e comportamente che, stando alle ultime ricerche, potrebbero giocare un ruolo importante nel raggiungimento e mantenimento del peso forma

CERCATE DI DORMIRE A SUFFICIENZA
Secondo recenti studi (vedi qui) pare esserci un legame tra obesità e privazione del sonno, quindi se decidete di affrontare una dieta, mettete in conto la necessità di dormire a lungo. Pare infatti che le persone che durante una dieta dimagrante dormono 8 e ½ ore tendono a perdere in media il 56% in più di massa grassa. Fare le ore piccole fa aumentare la fame nervosa, rallenta il metabolismo e fa scappare la voglia di fare attività fisica. In più sembra che la privaziuone di sonno interferisca con gli ormoni regolatori del peso come la leptina. Il sonno, al contrario, migliora il metabolismo dei grassi.

EVITATE I DOLCIFICANTI
Dieta dimagrante, in molti casi, fa rima con edulcoranti e dolcificanti artificiali. Vale a dire con tutti quei preparati che consentono di tagliare le calorie dello zucchero senza privarsi del piacere del gusto dolce. E le calorie risparmiate, infatti, sono parecchie, ma il problema è che potrebbe trattarsi di un’arma a doppio taglio. Sono ormai numerose le ricerche che sembrano dimostrare effetti negativi sul metabolismo degli zuccheri e sulla glicemia e, in definitiva, sulla tendenza a ingrassare. Qui trovate l’ultima ricerca in ordine di tempo, ma di link in link potrete risalire anche a quelle meno recenti. Quindi, se siete a dieta, rinunciate al dessert piuttosto che farlo con gli edulcoranti, imparate a bere il caffè amaro e evitate le bevande light o zero.

MANGIATE PIÙ TRIPTOFANO
Gli attacchi di fame potrebbero dipendere da una crenza di serotonina, un’ormone che tra i vari effetti ha anche quello di regolare l’appetito e il desiderio di cibi dolci (vedi qui). Si può assumere serotonina direttamente (con latte e derivati) oppure mangiando cibi ricchi di triptofano che della serotonina è il precursore. Tra i cibi che ne contengono di più ci sono le banane e questo potrebbe spiegare il successo della Dieta della Banana.

BEVETE DUE LITRI DI ACQUA AL GIORNO
Bere più acqua. I famosi due litri al giorno. Intanto perché riempie e attenua il senso di fame e poi per evitare di incorrere in uno stato di disidratazione (molte persone non avvertono il bisogno di bere e tendono a non farlo abbastanza). Uno studio dell’Università dello Utah dimostra che la disidratazione riduce, anche se di poco, il consumo calorico. Il problema però sta soprattutto nel fatto che chi non beve tende ad assumere i liquidi necessari dagli alimenti e quindi è portato a confondere lo stimolo della sete con il desiderio di cibo. Un buon motivo per bere un bel bicchiere d’acqua prima di sedersi a tavola.

SFORZATEVI DI RIDERE SPESSO
Farsi una bella risata può aiutare a dimagrire. Ridere combatte lo stress (che secondo le ricerche è responsabile di accumulo di grasso addominale) e in più è un’attività fisica che brucia calorie: un’ora di intense risate si porta via 120 calorie. Quindi non fatevi prendere dai sensi di colpa se qualche volta saltate la palestra per starvene sul divano a guardare la televisione, però scegliete film o programmi comici.

CONTATE LE CALORIE e RIDUCETE LE PORZIONI
La maggior parte delle persone sottostima il valore calorico di quello che mette nel piatto. Cercate, nei limiti del possibile, di fare il conto delle calorie che ingerite e di annotate tutto quello che mangiate. Un sistema per restare nei limiti è quello di dividere idealmente il piatto in quattro parti, occupandone due con verdura (potete anche sostituirne una parte con della frutta), una con le proteine, una con i carboidrati e aggiungendo una piccola quantità di grassi (vedi qui per altri consigli taglia porzioni).

AGGIUNGETE UN PO’ DI CRUSCA E UNA MELA ALLA DIETA
Recenti studi dimostrano come ci sia uno stretto legame tra obesità e flora intestinale (vedi) un buon motivo per aggiungere fibre alla dieta (qui per sapere cosa sono e dove si trovano) e magari anche una mela varietà Granny Smith che, secondo i ricercatori, è la più indicata per modificare favorevolmente il microbiota (leggi tutta la notizia)

OCCHIO AL LAVORO MENTALE A DIGIUNO
Forse non è solo la sedentarietà a causare l’aumento di peso di chi lavora a una scrivania. Secondo alcune teorie sarebbe proprio il lavoro mentale intenso a provocare desiderio di zuccheri e cibo spazzatura. Il motivo? Semplice: il cervello si nutre quasi esclusivamente di glucosio e quindi quanto si sente a corto di carburante ci stimola a mangiare carboidrati e zuccheri semplici. Il che non significa che per dimagrire dobbiate cambiare lavoro, basterà fare pasti e spuntini equilibrati in modo che l’organismo non vada mai in riserva e il cervello non farà più lampeggiare la spia dell’allarme carenza dolci e schifezze..

CONCEDETEVI UN BICCHIERE DI VINO ROSSO
Che moderate quantità di vino rosso siano salutari lo si sostiene da sempre. Adesso sembra che un bicchierino di rosso al giorno possa anche aiutare a dimagrire e prevenire l’obesità. Studi su animali ne hanno mostrato il potere lipolitico, cioè l’attitudine a favorire la mobilitazione dei depositi adiposi, e un largo studio che ha coinvolto 1900 donne di mezza età normopeso ha dimostrato che le lievi e moderate bevitrici hanno minor tendenza a ingrassare e un minor rischio di accumulare sovrappeso che quelle astemie. Inoltre pare che gli antiossidanti conteniuti nel vino rosso migliorano la resistenza allo sforzo e proteggono dal rischio di sviluppare resistenza all’insulina, uno dei precursori del diabete.

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