Chi pratica sport regolarmente dovrebbe già sapere che il riposo è comunque parte integrante del training e che il sovrallenamento si traduce spesso in infortunio. Uno studio del Frederiksberg Hospital di Copenhagen va anche oltre, dichiarando che troppo esercizio fisico può uccidere quanto la vita sedentaria.

La ricerca chiamata Copenahgen City Heart Study si è concentrata sulla corsa, monitorando per 12 lunghi anni 1.908 runners e 423 soggetti pigri. Gli appassionati di jogging sono stati ulteriormente divisi in “light” ed “extreme”, per distinguere coloro che praticano la corsa in maniera molto impegnativa, allenandosi per più di 4 ore alla settimana, con velocità medie superiori agli 11 Km/h.

Al termine del lungo periodo di controllo, con 28 corridori e 128 sedentari deceduti, gli studiosi hanno evidenziato che chi aveva spinto il cuore al massimo si è ritrovato le stesse probabilità di morire del sedentario, mentre il corridore moderato, ha tagliato il traguardo con un 78 per cento di probabilità di morte in meno, rispetto ai sedentari.

Per ottenere dei benefici a livello cardiaco, senza strafare, il rapporto danese suggerisce quindi di fare jogging un paio di volte alla settimana al massimo, con un ritmo moderato. Il divano non vince sul fitness in generale ma gli eccessi da agonista, che ha fatto dello sport un mestiere e vive sempre sotto costante controllo medico, restano certamente insidiosi per il semplice amatore.

Immagine – Pixabay.com