I trigliceridi sono molecole di lipidi contenute negli alimenti. Sono importantissimi perché rappresentano una grande fonte di energia, sono trattenuti nel tessuto muscolare e sono assorbiti per via endogena, attraverso il cibo. Possono anche essere prodotti da reni, fegato e ghiandole mammarie (se vuoi sapere, invece, come tenere sotto controllo i trigliceridi alti clicca qui).

La triglicemia è la quantità di trigliceridi presente nel sangue e tiene conto sia di quanti ne assumiamo sia, in sintesi, in quanto tempo vengono metabolizzati. Se i milligrammi per decilitro sono inferiori ai 40-50, allora, i trigliceridi sono bassi. Ci sono varie cause che possono dare origine a un abbassamento di questo valore, in primo luogo la malnutrizione o diete troppo povere di grassi. Al contrario di quello che si può pensare, questi valori fuori norma sono più frequenti in Occidente che nei peasi sottosviluppati dove i casi di malnutrizione sono comuni. I disturbi alimentari e le diete fai da te sono, infatti, in prima linea nella causa del problema.

Altre condizioni possono essere collegate ai trigliceridi bassi, come la celiachia, patologie epatiche, problemi tiroidei. Se si soffre di trigliceridi bassi il consiglio è di inserire nella dieta alimenti ricchi di acidi grassi essenziali.