Thomas Manning è l’uomo americano di 64 anni che ha subito per primo un trapianto di pene negli Stati Uniti e che adesso, a distanza di qualche giorno, ha affidato le sue parole sull’esperienza ad un’intervista col New York Times. L’uomo ha subito il trapianto di pene tra l’8 e il 9 maggio scorsi: un intervento chirurgico durato ben quindici ore, sperimentale, di fronte a cui i medici che vi hanno lavorato si dicono cautamente ottimisti. Manning invece ha affermato di non provare più dolore a distanza di qualche giorno e di sentirsi anche piuttosto bene, soprattutto a livello psicologico verrebbe da pensare.

Se tutto va come dovrebbe andare, il signor Thomas Manning dovrebbe tornare ad avere una minzione normale e a godere di una vita sessuale più che soddisfacente. E se tutto andrà per il meglio, il programma messo a punto per aiutare chi ha dovuto sopportare lesioni a causa di tumori, incidenti, azioni in guerra e così via potrà avere un’accelerazione in avanti piuttosto notevole. Dopo Manning negli Stati Uniti dovrebbe subire il medesimo trapianto di pene anche un altro uomo, che al contrario di Manning (colpito da tumore) è stato vittima di gravi ustioni dopo un incidente stradale.

La storia di Manning inizia quattro anni fa: nel 2012 l’uomo viene trasportato in ospedale a causa di un incidente sul lavoro e qui, durante i controlli di routine, i medici diagnosticano anche un tumore. Per salvargli la vita, i medici hanno dovuto asportare il pene e da quel momento la sua vita ha ovviamente subito un grave colpo sotto tutti i punti di vista. Fino ad oggi, quando Manning ha avuto la possibilità di sottoporsi a questo trapianto sperimentale e potrebbe tornare ad avere la vita normale di prima.

Trattandosi di operazione ancora sperimentale, l’equipe medica che ha eseguito il trapianto di pene sta cercando di mettere in pratica tutte le precauzioni affinché non si verifichi quello che ogni trapianto in genere fa temere: il rigetto. Per quanto riguarda precedenti casi di trapianto di pene al mondo, se ne registrano altri due di casi noti. Dieci anni fa fu tentato in Cina, con risultato disastroso, mentre nel 2014 in Sud Africa. Quest’ultimo caso ha avuto successo e l’uomo che l’ha subito è riuscito anche a diventare padre nel frattempo.