È ancora presto per parlare di un successo. Ma le condizioni della bimba di 5 anni affetta da paralisi celebrale fin dalla nascita stanno notevolmente migliorando dopo i due trapianti di cellule staminali autologhe cordonali. “Gli esami registrano uno sviluppo cognitivo totale. Migliorate anche le condizioni distoniche”, spiega Irene Martini di SmartBank che ha crioconservato le cellule cordonali della bimba e le ha rese disponibili per il trial clinico (leggi di più sui progressi dei trapianti di staminali).

La bambina, prima italiana ad essere sottoposta ad un trapianto di staminali autologhe cordonali, è stata inserita all’inizio dello scorso anno nel protocollo scientifico coordinato dalla pediatra Joanne Kurtzberg al Medical Center della Duke University

Oggi i risultati sono sorprendenti: la piccola, che aveva una limitata mobilità, faticava ad esprimersi e aveva una scarsa reattività alle sollecitazioni, adesso interagisce, si muove, parla.

Irene Martini presenterà i risultati finora raggiunti dal trial clinico sulla bambina italiana alla seconda edizione della Biotech Week in programma dal 6 al 12 ottobre, all’interno dei convegni organizzati al Policlinico Gemelli di Roma (sangue artificiale: a breve sarà possibile).

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