Le case, così come sono state costruite fino ad ora, rispondono ad una sola logica di consumi: le abitazioni sono allacciate a delle reti che portano acqua, luce e riscaldamento.

E’ possibile creare una casa che non abbia bisogno di tutto questo e che sia totalmente autosufficiente e, quindi, assolutamente ecologica?

Secondo la neonata Off Grid Academy tutto questo è possibile. Il progetto dell’accademia, che avrà la sua sede a Capraia, è proprio quello di realizzare una casa Total Off Grid, ossia fuori da tutte le reti, in cui i fabbisogni di acqua e di energia sono prodotti dalla casa stessa attraverso un sistema di utilizzo delle fonti rinnovabili e di recupero delle eccedenze.

La prima casa Total Off Grid è già in progetto e sarà costruita a Capraia, ma la missione è quella di iniziare a realizzare interi quartieri secondo questa logica. Questo tipo di casa, che sfrutta l’energia rinnovabile del sole per la produzione di energia (le eccedenze sono immagazzinate come idrogeno e usate per il riscaldamento e come carburante) permetterebbe di risparmiare fino a 4000 euro sui consumi e di risparmiare molto anche in fatto di sfruttamento delle risorse non rinnovabili e di emissione di gas nell’ambiente.

Una particolare importanza è data al recupero dell’acqua: quella piovana viene filtrata attraverso dei fitodepuratori che garantiscono fino a 40 mila litri di acqua potabile all’anno. Dal canto loro, i rifiuti organici potranno essere utilizzati per la coltivazione degli orti.