Per torcicollo si intendono quei dolori localizzati su un lato del collo che ne impediscono la normale mobilità. Può essere causato da infezioni, correnti d’aria, posture scorrette, sforzi muscolari e spasmi, ma può essere anche la conseguenza di un atteggiamento di compensazione a problemi della vista, tra i quali l’astigmatismo e lo strabismo.

RIMEDI FITOTERAPICI PER IL TORCICOLLO

Molto utile in caso di torcicollo è l’artiglio del diavolo. Grazie alle sue naturali proprietà antinfiammatorie, può essere d’aiuto a ridurre il dolore muscolare. Si consiglia di assumere l’artiglio del diavolo sotto forma di estratto secco, in compresse, nella dose di 1 compressa 3 volte al giorno dopo i pasti principali.

Durante la fase acuta è possibile applicare un massaggio locale con un composto ottenuto miscelando 50 gocce di tintura madre di arnica in 3-4 cucchiai di olio di mandorle dolci. Il trattamento è da effettuare 2-3 volte al giorno e dovrebbe durare circa 20 minuti.

Altrettanto efficaci contro il dolore muscolare al collo sono i trattamenti locali a base di argilla verde ventilata: mescolatene 2 cucchiai con acqua fino a ottenere un composto dalla consistenza fangosa.

INTEGRATORI

  • Calcio, 800-1000 mg al giorno. Fortifica la struttura ossea.
  • Vitamina C, 200 mg al giorno. Favorisce la guarigione.

RIMEDI OMEOPATICI

  •  Se la contrattura è dovuta a un trauma o a un affaticamento muscolare (per esempio a causa di una postura scorretta assunta davanti al computer): Arnica.
  • Se la muscolatura è bloccata soprattutto lateralmente e sulla parete della nuca, a volte anche con dolori a fitta: Lachnantes.
  • Con dolore improvviso dovuto a un colpo di freddo secco, o il più delle volte al vento di tramontana: Aconitum.
  • Quando il dolore al collo è crampiforme e peggiora con il freddo, durante la notte e, al contrario, migliora con temperature più calde: Actaea racemosa.
  • Se è presente, oltre al torcicollo, un’infiammazione ai nervi, con dolori lancinanti e fitte davvero intollerabili simili a scosse: Hypericum.
  • Se il dolore peggiora al minimo movimento: Bryonia.
  • A differenza della situazione precedente, se il torcicollo migliora dopo qualche movimento e peggiora stando completamente fermi: Rhus toxicodendrum.
  • Se il dolore compare dopo manipolazioni vertebrali: Ruta.

Si consiglia di prendere il rimedio prescelto alla 5CH, nella dose di chi 3-4 granuli anche ogni 2 ore durante la fase acuta, riducendo le assunzioni progressivamente in base al miglioramento.

CONSIGLI GENERALI

Lo strappo muscolare è senza alcun dubbio la causa più comune del disturbo del torcicollo. Quindi, in caso di torcicollo d’origine muscolare, si consiglia di applicare del ghiaccio per circa 15-20 minuti, 3 volte al giorno. Una volta passato il dolore è opportuno, inoltre, svolgere attività fisica specifica per rinforzare i muscoli del collo e per prevenire una possibile ricaduta.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]