La tonsillite, ovvero l’infiammazione contagiosa delle tonsille palatine (due masse di tessuto muscolo-mucoso situate nella parte posteriore della gola), colpisce soprattutto i bambini. I sintomi sono mal di gola e febbre, a volte accompagnati da mal di testa e mal di stomaco. Spesso anche le ghiandole linfatiche del collo aumentano di volume e può esserci tosse secca. In genere, l’infiammazione delle tonsille è causata dal virus contro i quali bambini non hanno ancora sviluppato le difese adeguate (anticorpi), ma talvolta i responsabili possono essere i batteri streptococchi (gli stessi che provocano la scarlattina), di cui alcuni individui sono portatori: si tratta di persone perfettamente sane, che “portano” in gola i batteri senza risentirne, ma che contribuiscono alla diffusione dei batteri stessi.

CHE FARE IN CASO DI TONSILLITE

Nel caso sia presente congestione nasale e le adenoidi siano ingrossate, evitate i latticini. Per la terapia condotta a casa, si consiglia di bere molto e di restare a letto durante la fase in cui i sintomi sono più acuti.

LE ERBE CHE AIUTANO

Assumete 20-70 gocce (in base all’età) di Ribes nigrum, macerato glicerico, tra le 8 e le 10 del mattino, fino a guarigione. Abbinate il macerato glicerico di Rosa canina, 30 gocce a metà pomeriggio. Per aiutare ad alleviare i fastidiosi sintomi tipici del disturbo della tonsillite può essere utilizzato l’estratto fluido di Agrimonia eupatoria, nella dose di 30 gocce, 3 volte al giorno, diluite in 100 ml d’acqua minerale naturale, circa mezz’ora prima dei pasti principali.

Grazie alle sue proprietà balsamiche e anti-catarrali è efficace l’estratto fluido di Pinus sylvestris, nella dose di 20 gocce con poca acqua, 2 volte al giorno, lontano dai pasti.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 1-2 compresse al giorno. Per rafforzare il sistema immunitario.
  • Fermenti lattici, 1 flaconcino ad azione rapida. Aumentano le difese.
  • Propoli, 1 tavoletta al giorno. Favorisce una più rapida guarigione. Per dare sollievo alla gola, usare la formulazione spray.
  • Rame, fino a 3 fiale al giorno per tutto il periodo di cura. Da abbinare al rimedio prescelto.

OMEOPATIA

Se le tonsille sono infiammate, di colore rosso vivo e il paziente ha difficoltà nell’inghiottire: Belladonna.

Se la gola è di colore rosso cupo, gonfia, e il paziente ha l’alito sgradevole e molta sete, se i sintomi peggiorano di notte o quando tenta di parlare: Mercurius solubilis.

Nelle tonsilliti d’origine batterica, con produzione di pus, si consiglia Sterptococcinum 30 CH, 5 granuli 2 volte al dì per tutta la durata della tonsillite. In alternativa si può usare anche una monodose al 200 CH.

Salvo  diversa indicazione, si consiglia di assumere il rimedio prescelto alla 7CH, 3 granuli ogni ora per non più di 12 ore, quindi ridurre la dose a 3 volte al giorno per 2 giorni.

[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]