Abbiamo visto come la medicina alternativa può offrire soluzioni valide per superare le infezioni a tonsille e adenoidi, e permettano di evitare il ricorso alla chirurgia nei casi più gravi. Ma c’è un altro importante aiuto, tutto naturale, che arriva dalle erbe, sia occidentali che orientali, per i casi di tonsillite e di ingrossamento delle adenoidi. Ecco qui i rimedi più efficaci…

FITOTERAPIA OCCIDENTALE

Per il mal di gola è sempre preferibile ricorrere prima ai farmaci fitoterapici anziché agli antibiotici. La tonsillite può essere curata con l’automedicazione, ma se i sintomi persistono e non rispondono al trattamento, bisogna rivolgersi a un fitoterapeuta qualificato.

Gargarismi con fitoterapici

Sono molto efficaci contro il mal di gola. Per i gargarismi, occorre combinare tre erbe appartenenti ai tre gruppi indicati di seguito.

  • Erbe tanniniche: Il primo gruppo comprende erbe astringenti contenenti tannini, sostanze che inducono la coagulazione delle proteine dei batteri infestanti. Ne fanno parte tormentilla (Potentilla erecta), corteccia di tamerice (Myrica cerifera), agrimonia (Agrimonia eupatoria), piantaggine (Plantago officinalis), corteccia di quercia (Quercus robur) e foglie di lampone (Rubus idaeus).
  • Erbe con oli essenziali: Il secondo gruppo comprende erbe con oli essenziali dalle proprietà antibatteriche come salvia (Salvia officinalis), issopo (Hyssopus officinalis), timo (Thymus serpyllum), camomilla (Matricaria recutita), fiori di calendula (Calendula officinalis) e mirra (Commiphora myrrha).
  • Erbe mucillaginose: Il terzo gruppo è quello delle erbe che contengono mucillagine, una sostanza gommosa capace di lenire l’infiammazione alla gola. Ne fanno parte radice o foglie di altea (Althea officinalis), tasso barbasso (Verbascum thapsus), succo di aloe vera (Aloe vera), liquirizia (Glycyrrhiza glabra), olmo rosso (Ulmus rubra) e lichene islandico (Cetraria islandica).

Per fare i gargarismi si utilizzano due parti di erbe mucillaginose, due parti di erbe tanniniche e una parte di erbe con oli essenziali (per la mirra, aggiungete 15 gocce di tintura alla miscela). Si fanno prima bollire le radici o le cortecce, poi, negli ultimi 5 minuti di infusione, si aggiungono le erbe mucillaginose e con oli volatili. Filtrato il liquido, lo si lascia raffreddare e se ne fanno gargarismi tutti i giorni, ogni 2-4 ore, per tutta la fase acuta.

Ricette utili

  • Colluttorio alla salvia per il mal di gola: Prendete una manciata di foglie di salvia fresche o mezza manciata di foglie essiccate e fate sobbollire per 20 minuti in 500 ml d’acqua, con il coperchio. Filtrate, aggiungete un cucchiaio di aceto di sidro e un cucchiaino di miele e lasciate raffreddare. Gargarizzate 3-4 volte al giorno nella fase acuta. Conservate in frigorifero.
  • Colluttorio di aceto di sidro e miele: Usate un cucchiaio di aceto di sidro per un bicchiere di acqua tiepida e aggiungete uno o due cucchiaini  di miele. Fate i gargarismi 2-4 volte al giorno nella fase acuta.

Trattamenti fitoterapici interni

Al bambino che soffre di tonsillite ricorrente il fitoterapeuta prescrive anche dei trattamenti interni, probabilmente a base di tinture. Le erbe che seguono sono quelle prescritte più di frequente e possono essere assunte separatamente o in combinazione: echinacea (Echinacea angustifolia), indaco selvatico (Baptisia tinctoria), idraste (Hydrastis canadensis), mirra, radice di bardana (Arctium lappa), foglie o radici di castagnola (Scrophularia nodosa), timo, salvia, issopo, altea (Althea officinalis), agrimonio e Andrographis paniculata. Le tinture di queste erbe svolgono un’efficace azione antibatterica e alleviano il disagio. Gli infusi di timo, salvia e issopo sostengono il sistema immunitario e alleviano l’infiammazione che colpisce le mucose della gola.

Attenzione: consultate un fitoterapeuta se assumete già dei farmaci da prescrizione.

FITOTERAPIA CINESE

Per la cura del mal di gola, la medicina tradizionale cinese ricorre alle seguenti erbe: semi di bardana, radice di castagnola (Scrophularia ningpoensis), Lasiosphaera fenzlii, radice di guado (Isatis tinctoria), sofora (Sophora subprostata), caprifoglio giapponese (Lonicera japonica), forsizia (Forsythia suspensa), menta di campo (Mentha arvensis), liquirizia (Glycyrrhiza glabra), rizoma di Belamcanda chinensis e radice di Platycodon grandiflorus.

Il mal di gola viene trattato sulla base del quadro dei sintomi rilevato dal terapeuta. La combinazione “vento-caldo” è caratterizzata da avversione per il freddo, febbre, cefalea, dolori generalizzati, arrossamento delle tonsille, mal di gola, difficoltà a deglutire e lingua con patina gialla e punta rossa. Lo si cura con la Polvere di Caprifoglio giapponese e Forsizia (Yin Qiao San), che si può assumere in forma di compresse oppure di decotto.

Un quadro sintomatico più grave è quello della “tossina del fuoco in gola”. Il paziente può avere febbre alta, sete, irrequietezza, ingrossamento delle tonsille con ascesso o formazione di pus superficiale. Per questa condizione, viene prescritta una variante del Decotto di Coptis per curare la gola (Huang Lian Qing Hou Yin).

Attenzione: per la diagnosi, consultate un esperto di fitoterapia cinese, non ricorrete all’automedicazione.