Situate rispettivamente nel retrogola e nella parte posteriore delle vie nasali, le tonsille e le adenoidi sono masse di tessuto linfatico che fanno parte del sistema di difesa dell’organismo. La tonsillite è la condizione in cui le tonsille, infettate da virus o batteri, si infiammano e causano mal di gola. Le adenoidi possono ingrossare a seguito di infezioni ricorrenti o di un’allergia. Per i casi lievi si può ricorrere a rimedi omeopatici o fitoterapici, agli antibiotici e alla dieta di esclusione, mentre per i casi più gravi è necessario un intervento chirurgico.

I SINTOMI DELLA TONSILLITE

I sintomi della tonsillite compaiono in 24-36 ore e comprendono:

  • Mal di gola e difficoltà a deglutire
  • Febbre
  • Mal di testa
  • Ingrossamento dei linfonodi del collo

I sintomi dell’ingrossamento delle adenoidi compaiono gradualmente nel tempo e comprendono:

  • Respirazione attraverso la bocca e tendenza a russare durante il sonno
  • Naso costantemente chiuso o scolo nasale persistente

FATTORI SCATENANTI

  • Infezioni virali ricorrenti
  • Sensibilità alimentari (forse)

PERCHE SONO IMPORTANTI LE TONSILLE E LE ADENOIDI?

Le tonsille e le adenoidi sono costituite da tessuto linfatico ricco di globuli bianchi e costituiscono una parte importante della prima linea di difesa contro i microorganismi patogeni come batteri e virus. Colpite da un’infezione, le tonsille si ingrossano, si infiammano e provocano dolore nella deglutizione. Le adenoidi ingrossate possono bloccare le vie nasali, causando difficoltà di respirazione, e ostruire le trombe di Eustachio che portano aria nell’orecchio medio.

PERCHE’ INSORGONO TONSILLITE E INGROSSAMENTO DELLE ADENOIDI?

La tonsillite nel bambino è molto frequente perché egli viene a contatto per la prima volta con innumerevoli agenti infettivi. Con l’età le tonsille divengono più piccole e la tonsillite sempre meno frequente. I sintomi tendono a farsi via via più lievi e scompaiono del tutto in età adolescenziale. La tonsillite frequente può causare ingrossamento delle tonsille. Se anche le adenoidi ingrossano,  le vie respiratorie superiori possono rimanere bloccate. In alcuni casi, ciò provoca apnea ostruttiva nel sonno, condizione in cui il bambino, quando riposa, rimane per brevi periodi senza respirare. L’ingrossamento delle adenoidi può anche predisporre il piccolo a otiti medie ricorrenti e, in alcuni casi,  all’otite media sierosa. L’ingrossamento cronico di tonsille e adenoidi può essere dovuto a una forma allergica, il più delle volte nei confronti degli acari della polvere e delle muffe.

COME AIUTARE IL BAMBINO

Misure utili per alleviare i sintomi della tonsillite sono le seguenti:

  • Abbassate la temperatura corporea con spugnature tiepide del corpo e con paracetamolo liquido (non somministrate aspirina ai bambini perché comporta rischi di sindrome di Reye).
  • Somministrate bevande fresche come acqua o succo di frutta diluito, in dosi piccole e frequenti.
  • I più grandicelli possono mangiare gelato, ghiaccioli o pastiglie disinfettanti per la gola.
  • Per alleviare il mal di gola, ai più piccoli si possono dare bevande fresche non acide, per esempio il latte.
  • I più grandicelli possono fare dei gargarismi con acqua tiepida e salata, o con miele di manuka, dotato di proprietà emollienti e antibatteriche.

LA MEDICINA CONVENZINALE

La diagnosi è formulata sulla base dei sintomi dell’osservazione del bambino. Il medico può prelevare un campione di essudato (tampone gola) per sottoporlo ad analisi ed identificare gli eventuali batteri responsabili. Può prescrivere paracetamolo con farmaci analoghi per placare la febbre e il disagio; in alcuni casi, sono necessari antibiotici.

INTERVENTO CHIRURGICO

Oggi l’asportazione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia) è praticata piuttosto raramente. Il medico può consigliarla se la tonsillite è ricorrente tanto da compromettere la frequenza scolastica, ma il disturbo tende a scomparire con l’età. Se vi è l’occlusione persistente delle vie respiratorie con apnea durante il sonno, si consigliano la tonsillectomia e l’adenoidectomia (asportazione delle adenoidi).